ULTIM'ORA

ULTIM'ORA

Ginevra, conferenza sui rifugiati siriani

Per risolvere la crisi dei rifugiati siriani serve la solidarietà globale: è il messaggio che l’Onu invia da Ginevra in occasione della Conferenza di

Lettura in corso:

Ginevra, conferenza sui rifugiati siriani

Dimensioni di testo Aa Aa

Per risolvere la crisi dei rifugiati siriani serve la solidarietà globale: è il messaggio che l’Onu invia da Ginevra in occasione della Conferenza di Alto livello dedicata a questa emergenza. “Siamo qui per affrontare la più grande crisi di rifugiati e sfollati del nostro tempo, servono percorsi nuovi e aggiuntivi per la loro ammissione”, ha detto il Segretario generale dell’Onu.

“Se fatto in modo corretto, accogliere i rifugiati è una vittoria per tutti. Portano nuove competenze ed esperienze all’interno di una forza lavoro che invecchia. I tentativi di demonizzarli non sono solo offensivi ma sbagliati”, ha detto Ban Ki-moon.

Chiudere le porte, costruire muri non è la soluzione:
“Il nostro obiettivo è fare ammettere almeno il 10% dei rifugiati siriani. Si tratta di 480 mila persone, sembra un numero enorme ma non lo è se paragonato ai milioni di rifugiati siriani che sono ospitati dai Paesi vicini al conflitto”, dice Filippo Grandi, Alto commissario dell’Onu per i rifugiati.

La Conferenza di Alto livello delle Nazioni Unite sui rifugiati siriani mira ad ampliare in modo significativo i programmi di reinsediamento anche per alleviare l’onere di Turchia, Libano, Giordania e Iraq che ospitano un numero ingente di profughi.