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Bruxelles: identificato il terzo terrorista morto da kamikaze

Il secondo kamikaze dell’aeroporto di Zaventem è Naijim Laachraoui, identificato tramite il suo Dna. Il terrorista, 24 enne belga di origine

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Bruxelles: identificato il terzo terrorista morto da kamikaze

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Il secondo kamikaze dell’aeroporto di Zaventem è Naijim Laachraoui, identificato tramite il suo Dna. Il terrorista, 24 enne belga di origine marocchina considerato l’artificiere degli attacchi di Parigi, è il primo a partire da sinistra nel fotogramma diffuso dalla polizia. Si tratta del terzo terrorista morto da kamikaze a Bruxelles a essere identificato. Resta ignota l’identità dell’uomo con il cappello nella foto diffusa dalla polizia che è ancora in fuga.

Ibrahim El Bakraoui, l’altro kamikaze di Zaventem, era stato arrestato dalle autorità turche che ora accusano il Belgio di averlo rimesso in libertà.

“Avevamo comunicato l’espulsione all’ambasciata belga ad Ankara il 14 luglio 2015, ma in seguito è stato lasciato libero”, ha dichiarato Erdogan. “Il Belgio ha ignorato il nostro avvertimento che questa persona fosse un foreign fighter perché non sarebbero stati trovati “legami con il terrorismo”.

Pronta la replica del Belgio che declina ogni responsabilità. Per il ministro della Giustizia, Ibrahim El Bakraoui è stato espulso nei Paesi Bassi:

“Non c‘è sicuramente mai stata alcun estradizione in Belgio. Si tratta di qualcosa di completamente diverso. Questa persona è stata rinviata al confine siriano perché a quel tempo non era conosciuta per fatti di terrorismo” ha detto il ministro della Giustizia belga, Koen Geens.

32 morti, 270 feriti degli attacchi all’aeroporto ed alla stazione della metro di Maelbeek, dove a farsi saltare in aria è stato il fratello Ibrahim, Khalid El Bakraoui.