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Bruxelles. La giornata in cui l'Europa è stata colpita al cuore

Gli attentati di Bruxelles, una ferita aperta al cuore dell’Europa. Le due bombe esplose all’aeroporto di Zaventem e la deflagrazione nella

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Bruxelles. La giornata in cui l'Europa è stata colpita al cuore

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Gli attentati di Bruxelles, una ferita aperta al cuore dell’Europa.

Le due bombe esplose all’aeroporto di Zaventem e la deflagrazione nella metropolitana di Maelbeek, sono la più perfetta e drammatica realizzazione della strategia della paura rivendicata dagli jihadisti del gruppo Stato Islamico che hanno colpito la città simbolo della costruzione europea.

Un evento tanto più preoccupante in quanto i bersagli degli attentatori sono luoghi, come l’aeroporto e la metropolitana, da mesi oggetto di una sorveglianza particolare proprio nel timore di attacchi di tipo terroristico.

Mentre il Dipartimento di Stato Americano emette un’allerta e sconsiglia i viaggi verso ed attraverso l’Europa, le autorità del Belgio lavorano per fornire un bilancio preciso delle vittime: ufficialmente 31, secondo la stampa 34. Nazionalità e identità dei morti sono ancora in via di accertamento.

Il secondo attentato, quello avvenuto alle 9 di mattina, un’ora dopo le bombe all’aeroporto, è stato messo a punto ad una stazione della metro, Maelbeek, che si trova a due passi dalla sede della Commissione Europea. Qui, oltre ad almeno 20 vittime, ci sono stati più di 100 feriti, molti dei quali in prognosi riservata.