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"The girl in the river" il nuovo lavoro di Obaid Chinoy contro il delitto d'onore in Pakistan

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"The girl in the river" il nuovo lavoro di Obaid Chinoy contro il delitto d'onore in Pakistan

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E’ destinato a far rumore il nuovo lavoro di Sharmeen Obaid Chinoy. Con “A girl in a River: The price of Forgiveness” la giornalista e filmmaker

E’ destinato a far rumore il nuovo lavoro di Sharmeen Obaid Chinoy. Con “A girl in a River: The price of Forgiveness” la giornalista e filmmaker pachistana racconta la pratica, ancora comune, dei delitti d’onore. Dopo aver raccontato il mondo talebano, Obaid Chinoy lancia un nuovo atto d’accusa contro la società pachistana.

Il documentario narra la vicenda di Saba, che il padre e lo zio avrebbero voluto uccidere per essersi sposata con un uomo non gradito alla famiglia. La giovane, però, riesce a salvarsi.

Soltanto nel 2015, secondo la Commissione pachistana per i Diritti Umani, le vittime dei delitti d’onore sono state più di 500. Nella maggiorparte dei casi si tratta di crimini che hanno come vittime le donne. E nella quasi totalità dei casi non sono peseguiti dalla legge.

“Nei villaggi e nelle cittadine di provincia si incontrano persone che non ritengono il delitto d’onore un crimine, perché nessuno è mai andato in carcere per questo” spiega la regista “E’ per questa ragione che ho voluto avviare una discussione sul tema a livello nazionale. Perché è tempo che venga percepito come un crimine grave.
Non si tratta di qualcosa che fa parte della nostra cultura o della nostra religione. Deve essere trattato come omicidio premeditato e i suoi autori dovrebbero essere perseguiti”.

Il padre e lo zio di Saba, sono stati arrestati per aver premeditato il suo assassinio, ma alla giovane donna è stato chiesto di perdonarli. Una possibilità prevista dalla legge pachistana. Obaid Chinoy spera che l’attenzione ricevuta dal suo lavoro a livello internazionale contribuisca a rilanciare il dibattito sulla necessità di prevenire i delitti d’onore anche attraverso leggi più ferree.

“La vittoria più grande, per me, sarebbe riuscire a far sì che il Primo Ministro diventi il primo sostenitore della Legge contro i delitti d’onore” continua Obaid Chinoy” Potrebbe diventare la sua eredità politica, in onore delle donne di questo Paese. Chiunque uccide per onore deve essere punito e arrestato”.

Il Premier pachistano Sharif ha annunciato il proprio impegno a favore della battaglia di Obaid Chinoy, che con “A girl in a River” ha ottenuto un’altra nomination agli Oscar. Come prova del suo impegno nella lotta contro i delitti d’onore, Sharif ha invitato la regista a proiettare il documentario nella sua residenza privata, davanti a un pubblico composto da giuristi, intellettuali e accademici.