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Terrorismo, l'Isil minaccia direttamente la Russia


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Terrorismo, l'Isil minaccia direttamente la Russia

Con l’assassinio di un giovane ceceno di 23 anni, Magomed Khasiev, torna il terrore nel Caucaso.

In un video, non solo l’Isil rivendica l’assassinio ma mostra il momento della morte dell’uomo.

Vestito con la classica tuta arancio, Magomed Khasiev confessa di essere una spia russa del Federal Security Service, infiltrato nell’Isil.

Il video stacca a questo punto su una spiaggia dove un membro dell’Isil sfida direttamente il presidente russo Putin e i russi, prima di tagliare la gola dell’uomo.

http://www.jpost.com/Middle-East/ISIS-Threat/ISIS-releases-new-beheading-video-of-alleged-Russian-spy-with-threatening-message-for-Putin-436153

La confessione di Magomed Khasiev sotto minaccia solleva legittimi dubbi dei servizi d’intelligence, mentre sembra vero che l’uomo, nato in un paese russo vicino agli Urali, rimasto orfano a nove anni, sia stato adottato e portato in Cecenia dai genitori adottivi.
Ha conseguito la laurea in un’università di Maikop, capitale della repubblica nord caucasica di Adygea, vicina alla Cecenia.

Nel 2013 chiede aiuto allo stesso presidente ceceno, scrivendogli nella sua pagina di Istagram.

Il suo reclutamento nel FBS risale, stando sempre alla sua confessione, al luglio del 2014, poco prima era stato arrestato dalla polizia per traffico di droga.

Dopo la decisione di partecipare alla missione per penetrare l’Isil, è stato addestrato in Cecenia, è volato quindi a Istanbul dove è venuto a contatto con criminali che l’hanno introdotto nel territorio iracheno dell’Isil.

Sarebbe riuscito a mandare informazioni per 5 volte, tra le altre informazioni date anche quella su un gruppo sospetto in un ospedale.

Il suo carnefice non è stato identificato, parla russo con un leggero accento, è vestito con attenzione, in modo che si capisca che si tratta di un russo o di un cittadino dell’ex Unione Sovietica.

Rivolgendosi direttamente al presidente russo Vladimir Putin, il terrorista ha annunciato la vendetta dell’Isil sulla Russia per aver deciso di partecipare alla guerra in Siria.

“Russia sarete trascinati ancora una volta in una guerra che perderete”.

Non più tardi di ieri, 3 dicembre, Vladimir Putin, nel suo discorso alla nazione aveva ricordato gli anni bui del terrore che ha seminato morte e paura in Russia tra gli anni Novanta e nella prima decade del 2000.

“Sappiamo come vincere il terrore”, ha detto Putin, ricordando gli attentati alla metropolitana di Mosca, il sequestro alla scuola di Beslan e al teatro della Dubrovka e invitando a unire tutte le forze nella lotta al fondamentalismo.

Il presidente ceceno, Ramzam Kadyrov, ha promesso che la morte di Magomed Khasiev sarà vendicata.

http://it.euronews.com/2014/12/04/cecenia-kadyrov-dichiara-conclusa-l-operazione-contro-i-guerriglieri-del-/

http://www.balcanicaucaso.org/Tutte-le-notizie/Ramzan-Kadyrov-il-re-guerriero-della-Cecenia-35679

Ogni storia può essere raccontata in molti modi: osserva le diverse prospettive dei giornalisti di Euronews nelle altre lingue.

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