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Bulgaria, alla 31esima edizione dell'Apollonia Festival

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Bulgaria, alla 31esima edizione dell'Apollonia Festival

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Ogni anno l’Apollonia Festival delle Arti e del Cinema è uno dei maggiori avvenimenti culturali di Sozopol, la più antica città della costa bulgara

Ogni anno l’Apollonia Festival delle Arti e del Cinema è uno dei maggiori avvenimenti culturali di Sozopol, la più antica città della costa bulgara sul Mar Nero.

Quest’anno il Festival è stato inaugurato da Stefan Valdobrev e la sua band insieme a Poli Genova, cantante bulgara che ha rappresentato il suo paese all’Eurovision Song Contest 2011. La cerimonia si è tenuta nei saloni di un antico cinema cittadino.

Stefan Valdobrev, compositore: “Canzoni bulgare, film bulgari popolari, sentite, visti nel corso degli anni dal 1950 ad oggi. Canzoni che la gente ama e che piace cantare, lo abbiamo fatto in modo nuovo”.

Stefan Valdobrev non è solo musicista e compositore, è anche un attore. Per la serata ha invitato alcuni dei cantanti bulgari più noti per eseguire le canzoni che incantano tutte le generazioni.

I registi Kristina Grozeva e Petar Valchanov sono stati premiati per il loro eccezionale contributo alla cultura bulgara.

Loro film è “La lezione” in cui un professoressa d’inglese cerca di scoprire chi, tra i suoi alunni, abbia rubato il portafoglio di una compagna. Siamo nella provincia profonda e l’obiettivo è trasmettere il valore dell’onestà ai ragazzi. Nel frattempo, però l’insegnante deve affrontare le difficoltà economiche della propria famiglia, per scongiurare il rischio che la banca metta all’asta la casa dove vive con marito e figlia. Il film che fa parte di una trilogia ha vinto numerosi premi nazionali e internazionali.

Wolfgang Spindler, euronews: “Quando il festival è stato fondato qui a Sozopol oltre 30 anni fa il regime comunista cercava costantemente di limitare la libertà degli artisti”.

Fondatore del Festival è il musicista Dimo Dimov che gira il mondo per esibirsi col violino.

Dimo Dimov, fondatore del Festival: “L’unico nostro slogan è stato: la libertà, la libertà delle arti, la libertà di creatività e libertà di espressione. Così fin dall’inizio tutti gli artisti e le persone di cultura venendo qua hanno apprezzato l’atmosfera e il libero scambio culturale presenti al festival”.

La galleria della città vecchia ha presentato una selezione di opere di artisti bulgari. Uno speciale tributo è stato riservato al pittore Dimitar Kirov, noto come DiKiro, scomparso nel 2008. Ebbe grande influenza nella pittura locale anni Sessanta.

Il Festival Apollonia ha mostrato in mdo evidente il cambiamento fra l’epoca sovietica e poi quella della nuova libertà dopo il crollo della cortina di ferro.

In Bulgaria il mercato dell’arte non consente di vivere quindi tutti gli artisti hanno un altro lavoro.

Milko Dobrev, artista: “Il festival garantisce agli artisti una buona promozione mettendoli all’attenzione di media e gallerie. Questo resta paraltro il piu’ antico evento culturale delle regione che serve anche a trovare eventuali mecenati o clienti”.

Due giovani talenti stanno provando Brahms presso il Museo Archeologico di Sozopol. Sono giovani che hanno già al loro attivo molti premi internazionali.

In tanti anni il Festival ha portato sulla ribalta oltre 70 eventi culturali di diverse discipline in diverse sedi cittadine a Sozopol.

Wolfgang Spindler: “Il Festival Apollonia merita un viaggio per scoprire i maggiori artisti bulgari e internazionali in una antica città sulla costa del Mar Nero”.