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7 cose da sapere sulle elezioni nel Regno Unito

È stata una notte movimentata nel Regno Unito dove si sono svolte le elezioni legislative. Ci sono alcuni cose che non potete non sapere e alcune

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7 cose da sapere sulle elezioni nel Regno Unito

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È stata una notte movimentata nel Regno Unito dove si sono svolte le elezioni legislative. Ci sono alcuni cose che non potete non sapere e alcune curiosità da spiegare.

1: C‘è un’ampia discrepanza tra i voti ottenuti e la rappresentanza parlamentare in termini di seggi.

Questo perché il sistema elettorale nel Regno Unito è un maggioritario puro. Il territorio nazionale (Inghilterra, Scozia, Galles e Irlanda del Nord) è diviso in 650 collegi elettorali. In ogni collegio i partiti presentano un solo candidato. A questi si aggiungono eventuali candidati indipendenti. Alle urne si può votare per uno dei candidati del collegio. A essere eletto è il candidato che ha ottenuto la maggioranza relativa dei voti. Questo sistema elettorale fa sì che partiti con un ampio supporto, ma diffusi su tutto il territorio, ottengano molti meno seggi di quanti gliene spetterebbero in base alla percentuale.

Nei fatti, il partito Snp ha ottenuto circa il 7% dei voti e 56 seggi, l’Ukip ha preso il 12% dei voti ma ha conquistato solo 1 seggio. Laburisti e conservatori si sono entrambi divisi il 34% del voto nazionale, ma molti voti dei laburisti sono confluiti nei seggi del partito nazionale scozzese (Snp).

2: Per il partito liberaldemocratico le elezioni sono andate molto peggio del previsto

Paddy Ashdown, ex leader liberaldemocratico, aveva detto che si sarebbe mangiato il cappello in pubblico se gli exit poll si fossero rivelati giusti con soli 10 seggi ottenuti. In realtà i seggi sono ancora meno, sono 8 ma l’ex leader è venuto meno alla sua promessa. Pezzi grandi del partito come Vince Cable, Simon Hughes, Danny Alexander e Charles Kennedy hanno perso la poltrona.

3: Vince ma senza essere in corsa: Nicola Sturgeon

Anche se non era candidata alle Elezioni 2015, Nicola Sturgeon è stata uno dei vincitori. La nuova leader dello Scottish National Party, 44enne, è apparsa trionfante.

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4: Piccoli partiti per piccoli voti

Come previsto, e in questo caso a ragione, i piccoli partiti hanno preso pochi voti.
Il Class War ne ha ottenuti 500 in tutta la nazione, il partito Monster Raving Looney 3.500 e il partito Yorkshire First ‘‘quasi 13,000”:http://www.bbc.com/news/election/2015/results

5: La più giovane parlamentare britannica dal 1667

Ha vent’anni ed è diventata la più giovane parlamentare del Regno Unito dal 1667. Si tratta della scozzese Mhairi Black che alle elezioni è riuscita ad avere la meglio sul laburista Douglas Alexander.

Qui uno dei video della sua campagna elettorale.

6: Il Tweet della vittoria di David Cameron ricorda un altro Tweet

Il Tweet di David Cameron

…assomiglia a quello di Barack Obama

Con la differenza che Cameron sembra aver messo in naso negli occhi di sua moglie!

Oltre 100 persone hanno votato per una persona morta

Sono esattamente 113 ad aver votato per Ronnie Carrol, cantante britannico che nel 1962 in Eurovision Song Contest ha presentato la canzone “Ring-A-Ding ragazza” arrivando quarto.
È morto il 13 aprile scorso all’età di 80 anni, stava per partecipare come indipendente alle elezioni per il distretto di Hampstead e Kilbourn.

http://www.london24.com/news/politics/more_than_100_hampstead_residents_vote_for_dead_candidate_1_4065880?utm_content=bufferab2b6&utm_medium=social&utm_source=twitter.com&utm_campaign=buffer