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Russia: Putin "revoca sanzioni improbabile, è una questione politica"

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Di Salvatore Falco
Russia: Putin "revoca sanzioni improbabile, è una questione politica"

<p>La crescita ritornerà entro due anni e le sanzioni non saranno eterne, perché la Russia non è l’Iran. Parola di Vladimir Putin. Nel corso della maratona televisiva nella quale il Presidente russo risponde alle domande dei cittadini, Putin ha detto che “è impossibile” una guerra con l’Ucraina.</p> <p>Agli imprenditori preoccupati dal perdurare delle sanzioni, ha risposto: “È improbabile aspettarsi la revoca delle sanzioni, perché si tratta di una questione puramente politica. Per alcuni dei nostri partner sono sanzioni mirate alla cooperazione con la Russia e al contenimento del nostro sviluppo. In ogni caso, credo che non siano direttamente collegate agli eventi in Ucraina”.</p> <p>“Siamo sempre aperti alla collaborazione con l’Occidente, alla normalizzazione con gli Stati Uniti”, ha ribadito Putin, secondo il quale, però, Washington “non ha bisogno di alleati ma solo di vassalli”.</p> <p>“Noi non dobbiamo resistere alle sanzioni. Dobbiamo sfruttare a nostro vantaggio la situazione attuale per raggiungere nuovi livelli di sviluppo – sostiene Putin – Sostituendo, ad esempio, i prodotti di importazione con quelli locali. Probabilmente non avremmo adottato questa strategia se non ci fossero state le sanzioni, ma ora dobbiamo e spero che questo porterà allo sviluppo anche dell’industria legata all’alta tecnologia. Certamente sì, c‘è l’aumento dell’inflazione sui prodotti alimentari e dobbiamo sopportare questo ancora un po’ tempo”.</p> <p>La questione del giorno è legata al via libera del capo del Cremlino alla vendita dei sistemi di difesa anti missile S-300 all’Iran.</p> <p>All’Occidente che lo accusa di spaccare la comunità internazionale il presidente russo risponde: “La consegna dei missili S-300 all’Iran non è inclusa nella lista delle sanzioni Onu. Abbiamo sospeso questa consegna nel 2010 in modo unilaterale, e ora, di fronte ai positivi progressi sulla questione nucleare iraniana, non abbiamo motivo di continuare, ancora una volta unilateralmente, a mantenere queste limitazioni”.</p> <p>Putin ha accusato Kiev di “aver tagliato fuori il Donbass con le proprie mani”. Ha risposto a una domanda su chi sono al momento gli alleati di Mosca citando una frase dello zar Alessandro <span class="caps">III</span>: “La Russia ha solo due alleati, il suo esercito e la sua flotta”.</p> <p>Ultima stoccata agli Stati Uniti sulla parata per l’anniversario della vittoria russa sul nazismo: “Qualcuno non vuole partecipare e a qualcun altro non è consentito da Washington”.</p> <blockquote class="twitter-tweet" lang="en"><p>[En directo] Vladímir Putin responde a las preguntas de los ciudadanos <a href="http://t.co/FXInJ0IosH">http://t.co/FXInJ0IosH</a> <a href="http://t.co/qxSPnWJcXW">pic.twitter.com/qxSPnWJcXW</a></p>— euronews español (@euronewses) <a href="https://twitter.com/euronewses/status/588631391300030464">April 16, 2015</a></blockquote> <script async src="//platform.twitter.com/widgets.js" charset="utf-8"></script>