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Alta Moda a Parigi: "61 modi di dire sì" secondo Jean Paul Gaultier


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Alta Moda a Parigi: "61 modi di dire sì" secondo Jean Paul Gaultier

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La star del burlesque Dita Von Teese, Catherine Deneuve e Carla Bruni, la trionfatrice dell’Eurovision song contest Conchita Wurst, sono state le protagoniste della passerella vip per la presentazione della collezione di Jean Paul Gaultier nella Settimana dell’Alta moda parigina.

“Sessantuno modi di dire sì”: così Jean Paul Gaultier ha scelto di chiamare la sua sfilata di spose non convenzionali, aperta da una modella in bianco, con una composizione di bigodini in testa, a richiamare una torta nuziale.

Ci sono gli abiti ma anche gli shorts, c‘è il bianco tradizionale ma anche il nero. E il rosso delle giacche impreziosite, delle tuniche.

Attimi di panico per la modella Lindsey Wixson. A tradirla il copricapo da apicoltore, che l’ha fatta precipitare dai suoi altissimi tacchi.

L’ultima a sfilare è stata una sposa vestita di fiori, interpretata da Naomi Campbell.

Lo spunto per la nuova collezione primavera-estate di Valentino “è arrivato da una mostra di Marc Chagall vista recentemente a Milano”, raccontano Maria Grazia Chiuri e Pierpaolo Piccioli, i due designer a capo della maison.

Le decorazioni dei tessuti si ispirano al folclore russo, alla vita nella campagna di Chagall.

Il tema principe della collezione è l’amore. E mentre risuonavano versi del canto di Paolo e Francesca di Dante, sulla passerella ha sfilato una donna angelicata in abiti preziosamente ricamati.

Lo stilista libanese Elie Saab, che tra le sue clienti affezionate ha la regina Rania di Giordania e Halle Berry, ha reso omaggio al glamour della Beirut degli anni Sessanta.

Il Théâtre de Chaillot è stato trasformato in un giardino di ulivi, da dove sono emerse principesse avvolte in piume di struzzo su abiti sontuosi.

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