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The Corner: la Juventus è Campione, nel triste weekend di calcio italiano

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The Corner: la Juventus è Campione, nel triste weekend di calcio italiano

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Campioni d’Italia

Apriamo con le immagini della festa a Torino, per lo scudetto conquistato dalla Juventus. Con l’incredibile sconfitta della Roma a Catania domenica, i bianconeri si laureano matematicamente Campioni d’Italia, per la terza volta consecutiva e per la 30esima, o 32esima secondo i tifosi, in assoluto.
La Vecchia Signora si è messa alle spalle lo scivolone di giovedi’ allo Juventus Stadium, quando la squadra di Conte ha perso il biglietto per la finale casalinga di Europa League, a favore del Benfica.

Pirlo e compagni possono ora festeggiare e rilassarsi. Domenica prossima si presenteranno all’Olimpico con lo scudetto e la terza stella già cuciti sulla maglia.

La triste finale di Coppa Italia

Putroppo pero’ il weekend del calcio italiano era stato rovinato alla vigilia, dagli scontri nella capitale, prima della finale di Coppa Italia. Sarebbe lui, Daniele De Santis, ultrà della Roma, ad aver premuto il grilletto contro i tifosi del Napoli, ferendone gravemente uno. Il romanista, già noto alle forze dell’ordine, è in stato d’arresto con l’accusa di tentato omicidio.

E’ stata una triste e vergognosa pagina di calcio quella vissuta a Roma. La guerriglia tra tifosi, gli scontri con la polizia, gli spari, i feriti. Questo non è, e non puo’ essere, il calcio.

La finale di Coppa tra Napoli e Fiorentina ha rischiato di saltare, ma alla fine si è deciso, seppur con 45 minuti di ritardo, che andava disputata. Passa quasi in secondo piano, la vittoria della squadra di Benitez, che ha battuto per 3-1 i toscani, mettendo in bacheca la Coppa per la quinta volta, a due anni di distanza dall’ultima.

Coppa di Francia

Voltiamo pagina e trasferiamoci a Parigi, allo Stade de France, dove il Guingamp ha sollevato la sua seconda Coppa di Francia. Esattamente come 5 anni fa, in finale, a cadere è stato il Rennes.

La finale di Coppa è un remake di quella del 2009, il derby di Bretagna tra Guingamp e Rennes, con la squadra di Gourvennec che realizza ancora il suo sogno.
Martins Pereira e Yatabaré firmano le due reti della vittoria del piccolo club bretone, condannando l’11 di Montanier, che non solleva una coppa da ben 43 anni.
Entrambe le squadre ora possono concentrarsi sul campionato, dove lottano per restare nella massima divisione.

Liga

Si complicano le cose in Spagna, dove inciampano le tre regine. Fatale è Valencia per le due squadre di Madrid, che tra l’altro si affronteranno nella finale di Champions League. L’Atletico crolla con il Levante, dopo 9 vittorie consecutive, rischiando di doversi giocare il titolo all’ultima giornata, a Barcellona.

Non va meglio al Real, che sfiora la sconfitta in casa con il Valencia, salvandosi nei secondi finali grazie al solito Cristiano Ronaldo, al 31esimo centro stagionale in Liga. I blancos pareggiano un match che avrebbero dovuto vincere, per poter rosicchiare punti ai cugini dell’Atletico e assaporare un titolo ora piu’ lontano.

Tra i due litiganti il terzo gode? Non in questo caso, perchè il Barcellona aveva già frenato sabato, in casa con il Getafe. Un 2-2 che sa, forse, di crisi per i catalani, in vantaggio due volte con Messi e Sanchez, ma raggelati da una doppietta di Lafita. Alla squadra di Martino resta solo il campionato. E ora la strada si fa davvero in salita.

I blaugrana sono a meno 3 dall’Atletico, con il Real alle loro spalle, a quota 83. I blancos pero’, con una vittoria mercoledi’ a Valladolid, potrebbero riprendersi il secondo posto.