ULTIM'ORA

ULTIM'ORA

Il diritto dei bambini allo studio non finisce quando comincia la malattia

Lettura in corso:

Il diritto dei bambini allo studio non finisce quando comincia la malattia

Dimensioni di testo Aa Aa

Quando sono malati, molti bambini non riescono a stare al passo con gli studi, mentre altri faticano a capire che cosa succede a un organismo malato. Oggi, molti progetti educativi sono volti a coprire queste lacune.

La scuola via Skype

In un’età in cui dovrebbero pensare soltanto giocare e studiare, alcuni bambini combattono una dura battaglia contro il cancro. Ma in questo dipartimento dell’Istituto portoghese di oncologia di Porto, le attività educative sono al centro dell’attenzione. Anche se le terapie mediche dettano i tempi da dedicare allo studio, il percorso didattico non viene interrotto.

Cile, a lezione in ospedale

La fondazione cilena Carolina Labra Riquelme ha avuto tra i suoi alunni, anche solo per un giorno, fino a 60mila bambini ricoverati in ospedale. Questa Ong gestisce 13 scuole in altrettanti ospedali cileni e ne avvierà altre tre l’anno prossimo. La sfida principale è farli divertire, tenendoli al passo con gli studi.

Gran Bretagna, la missione è divulgare

Come spiegare a un bambino che cos‘è la thalassemia o uno shock allergico? La risposta può venire dai fumetti. Nel 2009, due medici britannici hanno creato i personaggi di Medikidz: una squadra di supereroi la cui missione è aiutare i più piccoli a capire che cosa succede quando si è malati e come agiscono le terapie mediche.