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Festa dell'Europa all'insegna del malcontento dei cittadini

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Festa dell'Europa all'insegna del malcontento dei cittadini

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Diciottimila persone si sono mobilitate nella giornata delle porte aperte, diciottomila desiderosi di capire gli ingranaggi delle istituzioni europee.

Al Parlamento europeo alcuni hanno discusso con gli eurodeputati. Molti cittadini si interrogano apertamente sul futuro dell’Unione: “Mi chiedo se oggi il cittadino si senta ancora coinvolto dall’Europa, con tutte le derive che ci sono state, con tutti i problemi del momento, il cittadino è ancora interessato all’Europa?” sottolinea un cittadino belga.

Per questi ragazzi italiani, l’Europa vuol dire libertà di movimento ma la crisi rende grigia la loro prospettiva: “Non ci aspettiamo grandi cose dal futuro. Non ci aspettiamo di trovare un lavoro di alto livello”- confida un’adolescente.

Al Consiglio europeo, l’istituzione che rappresenta i 27 governi degli stati membri, è possibile visitare la sala dei grandi vertici europei, il luogo impressiona ma sollecita altre critiche: “Questo edificio è chiuso, bisogna aprirlo, non solo con una telecamera ma anche facilitare il dialogo, il dibattito e aprire l’Europa. Abbiamo molto lavoro da fare” – ci dice un visitatore.

Rendere piu’ accessibile la sfera europea, Yacine Kouhen, esperto in comunicazione ci lavora a modo suo. Ha creato una serie per il web che descrive e ironizza sulla vita dei funzionari europei.

Per scongelare l’Europa dice, bisogna comunicare in modo diverso:
“Vendere l’Europa, è una cosa delicata perché non è come vendere un’identità nazionale o un marchio, bisogna adottare comunicazioni alternative, introdurre qualcosa di nuovo”.

Per Matthieu Lietaert, autore del documentario “Brussels Business” sulle lobby a Bruxelles, sono soprattutto le lacune democratiche che hanno allontanato le istituzioni europee dai comuni mortali. Recentemente ha lanciato un blog per spingere i cittadini a prendere posizione sui grandi temi europei.

“Oggi tutto viene da Bruxelles dice viene dall’alto al basso, invece bisognerebbe passare dal basso all’alto, passare da una democrazia rappresentativa, che abbiamo conosciuto a livello nazionale e europeo, ad una democrazia piu’ partecipativa”.

Del malessere dei cittadini e l’Europa, abbiamo parlato con Robert Manchin, il direttore esecutivo di Gallup Europe.

Audrey Tilve, euronews:
“Il suo lavoro è di monitorare l’opinione pubblica, quindi vorrei il suo commento su due dati, il crollo della fiducia dei cittadini europei nei confronti dell’Unione europea, c‘è stato un calo del 24% dal 2007. inoltre l’astensionismo è in costante aumento alle elezioni europee, l’ultima volta ha raggiunto il 57%. Come siamo arrivati fino a qui?”

Robert Manchin, Managing Director, Gallup Europe:
“Quel che si osserva è un malessere generale dei cittadini europei, nonostante abbiano fiducia nelle istituzioni perché queste diano risultati, queste istituzioni non danno loro quello di cui hanno bisogno in termini di sicurezza, di risoluzione dei loro problemi, in tempo di crisi la stessa idea europea è messa alla prova.

Audrey Tilve, euronews:
“Quel che esaspera i cittadini è che i governi nazionali non hanno piu’ margine di manovra e si dà la colpa all’Europa per questo..

Robert Manchin, Managing Director, Gallup Europe:
“I mercati sono quelli che stanno dettando le condizioni e la gente comincia a realizzare che i governi hanno molta meno libertà di quanto affermano”

Audrey Tilve, euronews:
“La commissione europea ha riconosciuto che l’austerità è andata troppo lontano e che il rigore deve essere allentato. Ma il metodo non è rimesso in questione. E’ abbastanza per calmare la rabbia dei cittadini e fermare l’aumento del populismo che è un’altra conseguenza dell’austerità?”

Robert Manchin, Managing Director, Gallup Europe:
“Abbiamo fondi pubblici utilizzati per salvare istituzioni finanziarie private a cui si attribuiscono i problemi attuali agli occhi dell’opinione pubblica, e questo rientra nella linea di austerità e non ha alcun sostengo popolare “

Audrey Tilve, euronews:
“E Per quel che riguarda il populismo? “

Robert Manchin, Managing Director, Gallup Europe:
“I partiti moderati stanno perdendo terreno in Europa, ovunque, non solo nei paesi di periferia, come amano dire i media, stiamo parlando di Italia, di Gran Bretagna, di movimenti populisti in Germania che secondo gli ultimi sondaggi potrebbero persino entrare nel parlamento nazionale”

Audrey Tilve, euronews:
“Quindi il fenomeno continuerà?”

Robert Manchin, Managing Director, Gallup Europe:
“Si certo.”

Audrey Tilve, euronews:
“Alle elezioni europee l’anno prossimo, per avere un’Europa piu’ democratica si pensa di presentare un candidato per ogni partito europeo alla presidenza della Commisssione europea. Pensa veramnente che questo faccia tornare al voto la gente?”

Robert Manchin, Managing Director, Gallup Europe:
“Se si scegliesse un candidato che non ha mai vinto un incarico importante da un piccolo paese, non penso che questo possa entusiasmare 400 milioni di persone. D’altra parte anche trovare il candidato giusto puo’ porre problemi. Se fosse tedesco, gli europei voterebbero per un tedesco? Se fosse francese, gli altri europei voterebbero per un francese?

Audrey Tilve, euronews:
“Sta dicendo che continuamo a ragionare in un’ottica nazionale?”

Robert Manchin, Managing Director, Gallup Europe:
“Le elezioni sono sempre nazionali. Gli europei penseranno se è un bene, per se’ e per la propria famiglia. non si pensa ad una chimerica Europa federale.”