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Autonoleggio a sorpresa

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Autonoleggio a sorpresa

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“Franchigie, assicurazioni, costi aggiuntivi, troppo spesso affittare una macchina puo’ diventare un vero e proprio incubo. Siamo andati in Italia, uno dei paesi in Europa con più reclam, per capire quali sono i problemi più comuni e come far valere i propri diritti”.

Salvatrice Bufalino, consumatrice
“Abbiamo affittato una macchina per le nostre vacanze in Italia e quando siamo tornati abbiamo lasciato le chiavi nella key box perché l’agenzia era ancora chiusa e al nostro ritorno abbiamo avuto una brutta sorpresa, ci avevano addebitato 600 euro senza alcuna spiegazione”.

E’ passato quasi un anno da quando Salvatrice è partita in vacanza per Catania con il suo compagno. Il suo caso è comune. La sua parola contro quella dell’autonoleggio. Il suo reclamo è passato ormai al tribunale dopo numerosi tentativi di mediazione. Per ricevere i suoi 600 euro dovrebbe prendere un avvocato, con ulteriori costi.

Salvatrice Bufalino, consumatrice:
“Dopo il mio reclamo abbiamo ricevuto queste foto. Non so quando siano state scattate, ma facendo un controllo incrociato si puo’ vedere che le parti danneggiate erano già indicate nel mio contratto. Di fatto l’auto era già rovinata quando l’abbiamo presa. E’ una fregatura bella e buona. Non hanno controllato il contratto e spero che questo documento dimostri che non devo niente a nessuno”.

Il caso di Salvatrice è stato seguito dal Centro Europeo dei Consumatori Francia e Italia. Siamo andati a roma per saperne di più. Monica De Gregorio è una vera esperta in materia autonoleggio. Ci spiega che l’ufficio riceve un’ottantina di reclami all’anno da consumatori stranieri.

Monica De Gregorio, Centro Europeo dei Consumatori Italia:
“Questo è un caso che noi avevamo già chiuso perché la compagnia ci ha risposto negativamente, nel senso che il marchio con il quale il consumatore ha noleggiato l’autovettura precedentemente era gestito da una compagnia la quale risulta fallita.
Noi non abbiamo poteri di enforcement, quindi il nostro è un tentativo di conciliazione, di risoluzione della controversia bonaria”.

Questo gesto è costato caro a Salvatrice. Quando le chiavi vengono lasciate nella key box è il cliente a essere responsabile dell’auto finché un addetto non chiude formalmente la pratica. Salvatrice non sapeva che un’altra compagnia gestisse gestire il marchio con cui aveva stipulato il contratto”.

Salvatrice Bufalino, consumatrice:
“Mi sorprende il fatto che io ho firmato un contratto con Budget e oggi vengo a sapere che car Net è in liquidazione giudiziaria. Io non ho mai sentito parlare di Car Net. Ho stipulato un contratto con una società internazionale che dovrebbe proteggermi da questo genere di problema e invece no. Quindi ho persino l’impressione che mi abbiano mentito”.

Avis, che ha acquisito il marchio Budget dopo il noleggio in questione, ci ha risposto di non essere a conoscenza del caso, nonostante sia stata contattata dal Centro Europeo del Consumatore e nonostante Avis Francia avesse promesso di risarcire la cliente lo scorso luglio.

Il consumatore ha diritto a informazioni chiare e a clausole eque. Attenzione ai costi del carburante, se il serbatoio non è pieno al 100% si rischia una bella stangata per il carburante mancante. Attenzione alle ZTL, di cui i turisti spesso non vengono informati, e ricordate che alle multe si aggiungono i costi di gestione.

Giorgio Salvatori, Station Manager, Auto Europa:
“Nel nostro caso è di 50 euro, ogni verbale emesso c‘è un servizio di amministrazione che è di 50 euro”.

L’assicurazione di base spesso non include i danni a tutte le parti dell’auto, come finistrini, ruote e tetto. Un’assicurazione più completa che abbassi la franchigia puo’ spesso risultare cara al bancone. Gli esperti consigliano di cercare anche online e di leggere attentamente le parti in piccolo per evitare ogni genere di sorpresa.

Monica De Gregorio, Centro Europeo dei Consumatori Italia:
“In Italia vi è un problema legato alle regioni che sono considerate ad alto rischio furto. In queste regioni, questo non lo prevedono tutte le compagnie di noleggio, solo alcune. Vi sono delle franchigie che sono in caso di furto esattamente il doppio se il contratto viene stipulato in Campania, Basilicata, Molise, Puglia e Calabria”.

Al momento della riconsegna è importante lasciare le chiavi all’addetto e controllare insieme l’auto. Possono essere utili, consigliano al Centro Europeo del Consumatore, eventuali foto datate scattate al momento del ritiro.

Monica De Gregorio, Centro Europeo dei Consumatori Italia:
“Dei reclami che ci vengono sottoposti e che noi chiudiamo positivamente, devo dire che le percentuali sono basse. Spesso e volentieri quando il caso viene chiuso positivamente la compagnia non riconosce comunque la sua mancanza”.

E quando le vacanze finiscono, conservate i documenti e ricordate che la compagnia per addebitare eventuali danni, dovrebbe chiedere un’autorizzazione preventiva, inviare la richiesta e la documentazione.