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Mozart - Villazón: la coppia che ha incantato Verbier

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Mozart - Villazón: la coppia che ha incantato Verbier

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È iniziato con la celeberrima aria di Don Ottavio la breve ma intensa partecipazione del tenore franco messicano Rolando Villazón al Festival di Verbier, appuntamento ormai quasi ventennale che richiama sulle Alpi svizzere migliaia di appassionati di musica classica e grandi star, di oggi e di domani.

Rolando Villazón si è di recente lanciato nell’impresa di registrare le ultime sette opere del genio di Salisburgo.

“Ho sempre pensato che Mozart non fosse una strada da percorrere ma una meta. E adesso mi sentivo artisticamente pronto ad affrontare quest’avventura. Me ne sono innamorato leggendo la sua corrispondenza: come essere umano mi ha assolutamente affascinato.”

“A volte il grande Mozart esige virtuosismo da parte degli artisti, e che rinuncino alla propria individualità per integrarsi con la totalità. Nelle sue lettere lo diceva: ‘io progetto la musica come fosse un abito, e la creo su misura per il cantante che la interpreterà’. In alcuni pezzi egli ci chiede di appropriarci della sua musica, di rubarla quasi e di farla nostra. In molti altri brani esige che il cantante si sottoponga al gruppo, alla totalità, e si trasformi in uno strumento supplementare, in una voce in più, e che dia vita al corpo armonico; ed è stupendo quando uno si separa da sé e si tramuta in questa voce; quando uno entra nella materia e si unisce alle altre voci; e una volta che cantanti, musicisti, orchestra e direttore si mettono ad ascoltarsi si entra in una specie di meditazione musicale, una meditazione melodica e armonica.

“Questa musica, questo fuoco, questi suoni, questa orchestrazione li concepiva in modo quasi celestiale, a volte in modo infernale, gli arrivavano da un luogo che andava ben al di là di se stesso… con un tocco di pazzia, un innegabile elemento di sublime e una perfezione sorprendente – con Mozart si avverte l’unione del celestiale e dell’umano come in nessun altro autore.”

In questa puntata è possibile ascoltare alcuni momenti di: “Dalla sua pace” e “Il mio tesoro”, tratti da Don Giovanni, e due arie per tenore e orchestra: “Va’ dal furor portata” KV 21, e “Con ossequio, con rispetto”.