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Il passaporto per lavorare in Europa

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Il passaporto per lavorare in Europa

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Madeleine -Lyon: “Mi sono laureata in Scienze della comunicazione in Francia. Ho tovato un contratto a tempo determinato a Londra a partire dalla fine di giugno. Ho bisogno di un permesso di residenza? chi devo contattare per ottenerlo?”

Jimena Gomez de la Flor, Europe Direct: “Quando ci si tarsferice in un altro Stato membro per un breve periodo di tempo, inferiore a tre mesi, serve solo un documento di identità valido o il passaporto: questo è anche il caso della Gran Bretgana. Occorre anche sapere che alcuni Paesi dell’Ue richiedono una comunicazione ufficiale della presenza, che si può fare presso il comune o la polizia locali: se si è ospiti di un albergo sarà quest’ultimo a occuparsi della pratica. Se si rimane per un periodo superirore ai tre mesi sarà necessaria una registrazione, anche in questo caso presso il municipio o la polizia: in tal caso sarà necessario il documento di identità e il passaporto, ma anche una copia del contratto. Nel caso della Gran Bretagna se si è cittadini dell’Ue o dell’ Islanda, del Liechtenstein, della Norvegia o della Svizzera, non c‘è obbligo di registrazione, ma se si vuole è possibile farla in quanto si ottiene un certificato. Per informazioni più precise è meglio contattare direttamente le autorità britanniche in particolare la Uk Border Agency”.

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