ULTIM'ORA

ULTIM'ORA

Lo sport che fa bene al turismo

Lettura in corso:

Lo sport che fa bene al turismo

Dimensioni di testo Aa Aa

Londra si prepara ad accogliere le Olimpiadi del 2012 con la più grande campagna promozionale nella sua storia. Stando alle stime del governo, saranno creati tra 50 e 60mila nuovi posti di lavoro, mentre le entrate extra derivanti dal turismo ammonteranno a quasi tre miliardi di euro.

Jeremy Hunt, segretario di stato britannico alla Cultura e allo Sport: “Londra è una delle capitali mondiali della cultura ed è una delle capitali mondiali dello sport. L’appuntamento è per l’anno prossimo. Non accontentatevi di vederlo in tv, venite a viverlo voi stessi”.

London & Partners, l’organizzazione fondata dal sindaco per promuovere Londra 2012, presenta la città come luogo ideale per studio, turismo e affari. I visitatori sono 26 milioni ogni anno e il turismo dà lavoro a 250mila londinesi. Martine Ainsworth-Wells, London & Partners: “Ci sono molti benefici nell’ospitare le Olimpiadi e la Paralimpiadi: a cominciare dal previsto aumento del turismo dopo i Giochi, ma anche per dare nuovo impulso al quartiere East End di Londra. La zona in cui si terranno le Olimpiadi sarà una zona rigenerata e potrà beneficiare di tutto ciò che è stato edificato, come lo stadio olimpico, il velodromo, il centro acquatico. Tutte queste strutture saranno riutilizzate in futuro. E’ una questione di investimenti e di rigenerazione di Londra sul lungo termine”.

Ali Sheikholeslami, euronews: “Il 2012 sarà un grande anno per lo sport non soltanto a Londra con le Olimpiadi, ma anche in Polonia, che ospita gli Europei di calcio… e in Texas, che accoglierà una tappa del campionato di Formula uno”.

Il Texas è una meta turistica privilegiata negli Stati Uniti: il giro di affari nel 2010 è stato di 60 miliardi di dollari. La Formula uno potrebbe fruttare 300 milioni di dollari nella sola area di Austin. Julie Chase, Agenzia per il turismo del Texas: “Siamo molto contenti dell’arrivo della Formula Uno a Austin, in Texas. Comincerà nel 2012 e durerà dieci anni. Attualmente, stiamo costruendo il circuito, che avrà diverse destinazioni d’uso. Potrà ospitare altre attività al di fuori della Formula Uno. Pensiamo che porterà molti turisti nello stato. Non solo a Austin, ma anche nei dintorni, a San Antonio, e anche a Dallas e a Houston. Pensiamo di avere benefici sostanziali dalle corse”.

Anche la Polonia intende utilizzare gli europei di calcio del 2012 come un veicolo per promuovere il potenziale turistico del paese. Adam Zaborowski, Organizzazione per il turismo polacco: “I grandi eventi sportivi attirano attenzione sul paese che li ospita. Prevediamo l’arrivo di un milione di turisti in Polonia durante Euro 2012. E dopo gli europei, abbiamo stimato un flusso di 500mila turisti all’anno”.

Martin Fray, rappresentante dello stand polacco: “Non si tratta soltanto degli Europei di calcio, ma della Polonia in sé, della possibilità di visitarla. Quando si va da qualche parte per seguire le partite, quello è soltanto un volto del paese. Ma poi resta il tempo per visitare, fare incontri, conoscere la cultura e l’ospitabilità della gente. E penso che l’atmosfera che si respira in Polonia ne faccia un paese eccezionale”.

Il Qatar ha previsto uno sforzo finanziario da 150 miliardi di dollari per accogliere i Mondiali di calcio del 2022. Al turismo sono destinati investimenti compresi tra 15 e 20 miliardi di dollari in dieci anni.

Ahmed Abdullah M al-Nuaimi, Agenzia qatariota del turismo: “Il Qatar è sul punto di diventare una destinazione privilegiata per lo sport. Sta puntando a ospitare grandi eventi. Già abbiamo i Mondiali del 2022. Ma siamo candidati alle Olimpiadi del 2020 e anche ai Tornei mondiali di atletica del 2017. Faremo del Qatar una meta d’eccezione per i grandi eventi sportivi e per tutto ciò che avviene nel mondo”.