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Scuole low cost

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Scuole low cost

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La diffusione delle scuole low cost sta avendo un grande impatto nei Paesi emergenti. L’incremento di questo tipo di istituti dimostra come favorire lo sviluppo economico sia utile per le imprese private e per le istituzioni statali. Due esempi in questa puntata.

- Paraguay, i semi dell’autosufficienza

In Paraguay a Cerrito, a circa 500 chilometri dalla capitale Asuncion, la scuola agraria San Francisco è diventata un modello di autosufficienza per i giovani che vivono in quest’area povera. L’istituto, sovvenzionato dallo Stato fino al 2003, è finanziato dalla fundacion paraguaya, un organismo specializzato nel microcredito.

Dall’orto biologico alle varie unità di produzione della scuola, gli allievi si danno da fare. Quello che vendono serve a finanziare le infrastrutture e il funzionamento della scuola. Alla fine degli studi hanno la possibilità di trovare un lavoro nell’industria agroalimentare, nel marketing e nel turismo. Gli ex allievi possono inoltre chiedere microcrediti alla fundacion paraguaya per avviare i loro progetti.

www.fundacionparaguaya.org.py

- All’origine del fenomeno

Negli ultimi anni il professor James Tooley ha lavorato in vari Paesi tra cui Ghana e India aiutando le scuole private low cost nelle aree povere a migliorare gli standard educativi e accedere ai prestiti necessari per gli investimenti.

“In breve quello che si constata nelle baraccopoli di molti Paesi africani, in India e altrove, è che i poveri non accettano la mediocrità dell’istruzione pubblica”, spiega Tooley. “Mandano i loro figli alle scuole private create da imprenditori che vivono in quelle stesse bidonville. Possono pagare l’equivalente di 2,3,4 dollari al mese, ottenendo risultati migliori rispetto alle scuole pubbliche”.

- Kenya, un modello di successo

La mancanza di scuole pubbliche nelle bidonville di Nairobi, sommata alle rette elevate richieste dalle scuole private, rende inaccessibile per molti un’istruzione. Ma di recente alcuni istituti indipendenti hanno invertito la tendenza. KISA è un’associazione keniana, creata nel 1999, che coordina le scuole low cost. Ha 1500 istituti affiliati che accolgono oltre 500mila bambini e cooperano con il governo.

Una di queste scuole è la Galilei-Lorna Waddington, un istituto comprensivo creato nel 1997 a Soweto, ad appena sette chilometri dal distretto finanziario di Nairobi. Conta 22 classi e 1200 studenti. La scuola elementare costa circa 23 euro a trimestre, in un area in cui lo stipendio medio è di 6 euro al giorno. Nonostante le poche risorse gli studenti dell’istituto hanno raggiunto ottimi risultati in particolare negli esami annuali, superiori alla media nazionale.

Videos and pictures courtesy James Toolei