Progettato per raggiungere i feriti in aree inaccessibili ai mezzi di terra, il drone comandato a distanza può sollevare fino a 150 kg e viaggiare a velocità che raggiungono i 105 km/h. La capacità di sorvolare i campi minati, i fiumi e le strade danneggiate potrebbe ridurre i pericolosi spostamenti dalla linea del fronte.
Nel filmato un rappresentante di SkyFall scende dall’abitacolo dopo l’atterraggio, mentre un operatore resta a distanza. Secondo il produttore, StarGate potrebbe ridurre i tempi di evacuazione da ore o giorni a pochi minuti, permettendo così ai militari feriti di ricevere assistenza medica molto prima.
Il velivolo utilizza Starlink e il sistema L-Link di SkyFall, insieme a una tecnologia assistita dall’IA pensata per funzionare anche in presenza di interferenze alla navigazione satellitare. Nel video lo si vede anche lanciare una rete per intercettare un drone ostile.
Una brigata da combattimento ucraina ha ricevuto il prototipo per testarlo in condizioni di prima linea. SkyFall non ha ancora pubblicato i risultati e le prestazioni del drone nelle evacuazioni in combattimento reali devono ancora essere confermate in modo indipendente.