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Strada danneggiata davanti a una stazione di servizio colpita da droni russi nei pressi del confine polacco, a Yahodyn.

Video. Attacchi di droni colpiscono rotta chiave Ucraina-Polonia e provocano incendi al confine

Ultimo aggiornamento:

L'Ucraina ha riferito che un attacco con droni russi ha provocato un incendio in una stazione di servizio vicino al valico Yahodyn–Dorohusk con la Polonia, nelle prime ore di domenica 13 settembre. Un video mostra fiamme e denso fumo mentre i vigili del fuoco domano il rogo.

La caduta di frammenti di droni ha provocato un incendio in una stazione di servizio e in diversi camion nei pressi del valico di frontiera di Yahodyn, nell'Ucraina occidentale, secondo quanto riferito da Valentyna Chernysh, portavoce del Servizio doganale di Volyn. Ha dichiarato all'emittente pubblica ucraina Suspilne che il posto di controllo non è stato colpito ed è rimasto intatto. Nessuno è rimasto ferito.

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Le operazioni di frontiera sono state sospese temporaneamente durante l'allarme aereo, mentre il personale doganale e i viaggiatori cercavano riparo. Le procedure sono poi riprese, mentre le squadre di emergenza intervenivano per gestire i danni. Le immagini dal luogo dell'incidente mostravano vigili del fuoco e altri soccorritori alla stazione di servizio, oltre a danni a una strada vicina.

L'episodio è avvenuto mentre droni russi prendevano di mira diverse aree dell'Ucraina occidentale, finora in gran parte risparmiata dai combattimenti più intensi che si registrano a est. Gli attacchi notturni hanno colpito anche un treno passeggeri sulla linea Kiev-Varsavia vicino al confine, danneggiandone la locomotiva a circa due chilometri dalla Polonia, secondo il gestore ferroviario statale ucraino Ukrzaliznytsia. Nessuno è rimasto ferito, dopo che passeggeri ed equipaggio erano stati evacuati in seguito a un preavviso.

Il valico Yahodyn-Dorohusk è una delle principali rotte stradali per i rifornimenti militari e umanitari che entrano in Ucraina dalla Polonia e da altri alleati occidentali. Il ministro degli Esteri ucraino Andrii Sybiha ha dichiarato che gli attacchi vicino al confine sono qualcosa di più di un'offensiva contro la frontiera ucraina, definendoli come "il terrore di Putin che 'bussa' direttamente alle porte dell'UE e della NATO" e invitando i Paesi europei a irrigidire le sanzioni contro Mosca.

Le autorità polacche hanno dichiarato che il punto dell'impatto si trova a circa 800 metri dal confine polacco e hanno confermato che non sono stati segnalati feriti sul lato polacco. Le autorità ucraine e polacche stanno ancora valutando le conseguenze degli attacchi.

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