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Copernicus

È ancora possibile pianificare senza dati climatici?

È ancora possibile pianificare senza dati climatici?
Diritti d'autore  Andrew Brookes AB Still LTD

Imprese, industrie, legislatori e autorità, per quanto rappresentino realtà molto diverse, si trovano ad affrontare la stessa sfida: pianificare il futuro tenendo in considerazione gli effetti del cambiamento climatico

Tutti i settori economici verranno colpiti in qualche modo dal cambiamento climatico. Alcuni si adatteranno, ma molti diventeranno più vulnerabili. Adattarsi, riducendo al minimo i rischi causati da questa vulnerabilità, richiede la comprensione della portata, dei tempi e dei potenziali effetti dei rischi climatici. Negli ultimi dieci anni, l’accesso a dati e previsioni climatiche affidabili è aumentato parallelamente all’impegno volto ad adattare tali informazioni alle esigenze dei diversi settori. Si è così creata una catena del valore per i dati climatici che si evolve costantemente allo scopo di soddisfare la domanda e raggiungere nuovi utenti.

Negli ultimi sette anni, il Copernicus Climate Change Service (C3S) ha svolto un ruolo essenziale in questa catena del valore. “Facciamo calcoli complessi per ottenere dati coerenti e di alta qualità per le aziende e le organizzazioni di ricerca che, a loro volta, forniscono informazioni a valore aggiunto ai legislatori”, afferma Stijn Vermoote, responsabile del coinvolgimento degli utenti presso il Centro europeo per le previsioni meteorologiche a medio termine (CEPMMT). “È una collaborazione vantaggiosa per tutte le parti coinvolte, poiché acquisiamo informazioni su come migliorare la nostra offerta di servizi e aumentare la visibilità e l’adozione dei prodotti Copernicus per i processi decisionali nella vita reale”.

Diverse aziende che forniscono servizi climatici hanno spiegato a Euronews come utilizzano le informazioni sul clima per aiutare le aziende e le autorità a ridurre la vulnerabilità climatica e a migliorare il processo decisionale per l’adattamento ai cambiamenti climatici e la mitigazione dei rischi.

Daniel San Martin, Amministratore Delegato, Predictia

Predictia è un’azienda spin-off spagnola che lavora con il C3S al progetto Climadjust, uno strumento che rende le proiezioni climatiche utilizzabili per il processo decisionale nella vita reale.

Poiché l’impatto del cambiamento climatico influenza tutti gli aspetti della nostra vita, la soluzione sviluppata con Climadjust è destinata a un’ampia gamma di utenti e applicazioni settoriali. Fonte: Climadjust, Copernicus Climate Change Service/CEPMMT

Chi sono i vostri utenti e quali vantaggi traggono da Climadjust?

I nostri utenti lavorano soprattutto nel campo delle energie rinnovabili, dell’ambiente edificato e dell’urbanizzazione, e ci rivolgiamo, in particolare, a coloro che stanno già sviluppando modelli climatici in questi settori. Questi utenti hanno bisogno di proiezioni di dati locali e utilizzabili, e dispongono di conoscenze tecniche per gestire enormi quantità di dati climatici e trarne vantaggio facilmente. Climadjust fornisce dati climatici e aiuta gli utenti a elaborare i dati grezzi resi disponibili dai modelli climatici per ottenere proiezioni utili a livello locale e regionale. Di solito, gli utenti devono ottenere proiezioni da fornitori esterni, configurare piattaforme cloud per elaborare i calcoli statistici e il codice. Ma Climadjust è facile da usare e fornisce tutto ciò di cui si ha bisogno.

In che modo le città possono utilizzare al meglio i dati climatici, considerando che devono gestire più di un settore: servizi pubblici, inquinamento, clima, infrastrutture, ecc.?

La collaborazione è fondamentale. E per questo, abbiamo bisogno di diversità, risorse e più opportunità di collaborazione con altri settori. Ad esempio, possiamo offrire la nostra esperienza come modellatori climatici e meteorologici ma, per realizzare misure di adattamento utili, collaboriamo con urbanisti che sanno come potrebbe cambiare l’uso del suolo nelle città, con ecologi, botanici e biologi che studiano il legame fra il clima e la biodiversità, con idrologi che conoscono la gestione dell’acqua, ecc.

È difficile convincere gli utenti a utilizzare i dati climatici e aiutarli a comprenderli?

Il mercato dei servizi climatici è ancora agli albori. Molte persone che necessitano di dati climatici non ne conoscono appieno le possibilità, e la comunicazione sembra essere l’ostacolo più grande. Per aiutare le persone a capire perché le proiezioni climatiche sono utili, forniamo esempi dell’utilità di Climadjust. Per esempio, la regione di Barcelonnette nelle Alpi francesi è soggetta a smottamenti, quindi avere proiezioni delle precipitazioni rilevanti per la realtà della zona è fondamentale per adottare misure di protezione. In Cantabria, in Spagna, l’aumento delle temperature minaccia la coltivazione delle patate della regione, quindi i dati climatici diventano essenziali per l’adattamento agricolo.

Gil Lizcano, cofondatore di Climate Scale

Vortex è un’azienda spagnola che fornisce servizi di modellazione della velocità del vento e delle radiazioni solari e aiuta i clienti a pianificare meglio e a salvaguardare i progetti di energia eolica rinnovabile offrendo informazioni sulla variabilità climatica. Vortex utilizza i dati del C3S per il suo progetto Climate Scale, che fornisce informazioni climatiche su scala ridotta (dettagliate, a livello locale) per valutazioni del rischio e piani di adattamento.

Fonte: Vortex, Copernicus Climate Change Service/CEPMMT
Screenshot dell’applicazione Climate Scale.Fonte: Vortex, Copernicus Climate Change Service/CEPMMT

Chi sono i principali clienti di Climate Scale?

Sono analisti, consulenti, sviluppatori, investitori in energie rinnovabili che vogliono sapere in che modo il cambiamento climatico influirà sull’energia eolica e solare, vale a dire i cambiamenti nella velocità del vento che potrebbero avere conseguenze sulla realizzazione di un parco eolico o sulla progettazione delle turbine. Anche le aziende preoccupate per l’impatto del cambiamento climatico sulle loro operazioni utilizzano Climate Scale. Recentemente, hanno iniziato a chiedere informazioni sull’impatto del rischio climatico anche gli istituti di credito che conducono analisi di due diligence e gli investitori del settore immobiliare, che vogliono dati ad alta risoluzione per prevedere potenziali cambiamenti nel rischio di alluvioni.

In che modo i dati su scala ridotta sono stati utili per le valutazioni del rischio climatico?

Il settore finanziario vuole sapere in che modo i rischi fisici influenzeranno le risorse individuali, quindi hanno bisogno di informazioni ad alta risoluzione sui cambiamenti cronici e acuti. Nel settore energetico, la produzione di energia idroelettrica è un buon esempio di utilizzo di dati ad alta risoluzione per l’analisi degli effetti del cambiamento climatico. I modelli per la portata dei fiumi e la disponibilità di acqua dipendono dalle informazioni su temperatura, precipitazioni, umidità, ecc., e sono molto localizzati. Da qui nasce la necessità di dati su scala ridotta.

Ci sono difficoltà nel convincere gli utenti ad acquisire i dati climatici o a utilizzarli per più applicazioni?

Gli utenti sono consapevoli della necessità di esplorare i rischi climatici, ma molti non sanno come utilizzare le informazioni sul clima. Inoltre, tanti non sanno come includere le incertezze delle proiezioni climatiche nelle loro decisioni. Una domanda ricorrente è: cosa succede se le informazioni cambiano in futuro? È necessario comunicare il carattere “in evoluzione” della scienza del clima. Piuttosto che aspettarsi di ridurre l’incertezza, ci si dovrebbe concentrare su come “convivere con l’incertezza e gestirla”.

Efren Feliu Torres, Manager cambiamento climatico, Tecnalia

Tecnalia è un’azienda spagnola che si occupa di progetti personalizzati di ricerca e sviluppo e innovazione per le imprese. Il suo Thermal Assessment Tool (strumento di valutazione termica), basato sui dati del C3S, consente agli utenti di valutare l’entità di eventi meteorologici estremi, mentre lo strumento Forest Forward fornisce dati relativi all’impatto dei cambiamenti climatici sulla distribuzione di specie pregiate di alberi nel settore forestale. Utilizzano i dati del C3S anche per fornire informazioni climatiche affidabili sull’impatto di clima e condizioni meteorologiche estreme sulle infrastrutture.

Fonte: Tecnalia, Copernicus Climate Change Service/CEPMMT
Screenshot del Thermal Assessment Tool.Fonte: Tecnalia, Copernicus Climate Change Service/CEPMMT

L’aumento delle ondate di caldo sta lasciando il segno nelle città. In che modo il Thermal Assessment Tool aiuta le città ad adattarsi e a mitigare i futuri cambiamenti del clima locale?

Il Thermal Assessment Tool include sia proiezioni a lungo termine che previsioni stagionali. Da una parte, le proiezioni vengono utilizzate per analizzare i cambiamenti futuri nella frequenza degli eventi estremi e pensare a politiche e interventi che migliorino la resilienza a lungo termine e la capacità di reazione. Dall’altra parte, le previsioni stagionali possono aiutare, ad esempio, le autorità locali a preparare una campagna di risposta a un’ondata di caldo per la stagione futura.

Quali sono i principali vantaggi del servizio Forest Forward e come traduciamo i dati in migliori pratiche di gestione forestale?

Forest Forward offre proiezioni a lungo termine delle variabili climatiche, come la temperatura e le precipitazioni, e la loro distribuzione spaziale. Questi dati sono utili per individuare e investire in aree che sarebbero adatte per le foreste in futuro o per pianificare quali specie di alberi utilizzare a seconda delle condizioni future. Altre informazioni utili possono essere le stime relative alla domanda di riscaldamento negli edifici e alla quantità di biomassa necessaria.

Supportate anche la pianificazione di infrastrutture critiche con dati climatici e le procedure a prova di clima, per stabilire se è possibile realizzare un certo tipo di strutture tenendo conto del cambiamento climatico futuro. In che modo gli utenti possono comprendere ed estrarre informazioni dettagliate sul clima per il processo decisionale?

In futuro, le infrastrutture verranno costruite in condizioni climatiche diverse. Ciò giustifica il concetto di procedure a prova di clima: i nuovi progetti devono garantire che le infrastrutture siano funzionali a lungo termine, e che la loro manutenzione e il loro funzionamento siano praticabili nelle condizioni climatiche future. Per questo, pianificatori, progettisti e operatori devono utilizzare non solo documenti storici e condizioni meteorologiche tipiche, ma anche proiezioni climatiche. Questo garantirà che la fase di progettazione tenga conto dei cambiamenti climatici futuri.

Secondo Tecnalia, come sarà il mercato futuro per l’utilizzo dei dati climatici? Quali saranno i suoi principali fattori chiave?

Il mercato dei servizi climatici è in crescita e le proiezioni climatiche sono sempre più utilizzate. Molteplici parti avranno un ruolo nell’intera catena di valore dei servizi climatici. Alcuni dei principali motori di questa espansione sono relativi a: forze di mercato e interessi commerciali, preferenze degli investitori, normative, incentivi, politiche fiscali e molto altro.

Gunter Zeug, Direttore, Terranea

Terranea è un’azienda tedesca che utilizza dati provenienti da varie fonti per sviluppare applicazioni utili al processo decisionale nei settori di sviluppo urbano, agricoltura o assicurazioni. Il suo progetto Green Cities sta attualmente sperimentando diversi strumenti che possono aiutare le città a gestire meglio i loro spazi verdi. A breve verrà lanciata anche un’altra applicazione per valutare gli impatti dei cambiamenti climatici sull’industria del cotone, sviluppata con il C3S.

Fonte: Terranea, Copernicus Climate Change Service/CEPMMT
La coltivazione del cotone è molto sensibile al cambiamento climatico.Fonte: Terranea, Copernicus Climate Change Service/CEPMMT

In che modo il progetto GreenCities aiuta l’impiego dei dati nelle città?

Il cambiamento climatico ha conseguenze drammatiche sugli ambienti urbani, e le città devono agire. Ma è necessario comprendere appieno le conseguenze del cambiamento climatico per poter modificare le infrastrutture in modo adeguato. Abbiamo deciso di esaminare come gestire le enormi quantità di dati che potrebbero essere utili per le città. Lo strumento di mappatura degli alberi che stiamo testando ha lo scopo di aiutare le città ad aggiornare automaticamente l’inventario degli alberi. Le città potrebbero anche utilizzare i nostri strumenti per mappare i luoghi migliori per lo sviluppo di giardini pensili o per tenere traccia dei loro indicatori di sostenibilità.

In che modo le città possono utilizzare il vostro HeatMonitor?

In Europa, il numero di giornate calde è in aumento, con gravi ripercussioni sulla salute e sulla qualità dell’aria. Usiamo i dati satellitari per fornire informazioni sulla temperatura delle superfici di una città, misurando il calore delle superfici naturali e di quelle edificate. Questi dati possono essere puramente informativi, ma si possono anche sovrapporre a una mappa delle infrastrutture verdi per supportare l’espansione delle aree verdi nelle città. Quindi, HeatMonitor è fondamentalmente uno strumento visivo, ma le città possono anche usarlo per il processo decisionale.

Nel vostro progetto con il C3S, perché vi concentrate sul cotone e quale valore aggiunto apporta?

L’idea è fornire alle persone una visione globale delle aree dove viene coltivato il cotone e di come il cambiamento climatico potrebbe trasformarle. Sappiamo con sicurezza che le temperature aumenteranno e il regime idrico cambierà in molte regioni dove si coltiva il cotone. Ai coltivatori interessa sapere se tra 30 anni l’irrigazione diventerà essenziale per ottenere gli stessi raccolti, oppure se dovranno spostare le loro coltivazioni. Lo strumento fornisce dati storici e proiezioni climatiche.

Quando si parla di adattamento ai cambiamenti climatici e dei diversi settori interessati, non possiamo considerare solo gli agricoltori, ma dobbiamo prendere in esame l’intera catena del valore e includere anche commercianti e consumatori. Questi ultimi vogliono una filiera sostenibile, e possono utilizzare lo strumento per capire quanto sia sostenibile il cotone utilizzato per realizzare i loro vestiti.

Stijn Vermoote, Responsabile coinvolgimento utenti, CEPMMT/Copernicus

Possiamo dire che i dati climatici sono parte integrante dei processi decisionali?

Mettere il cambiamento climatico tra le priorità di imprenditori e autorità è ancora una sfida. I servizi climatici devono fornire strumenti personalizzati e di facile utilizzo, e dimostrare che i dati climatici sono importanti per determinati settori specifici. In questo contesto, rafforzare la catena di fornitura dei dati climatici e adattarla alla miriade di richieste esistenti è essenziale, se vogliamo costruire una società resiliente al clima. L’utilizzo da parte degli utenti è un aspetto centrale nell’ulteriore evoluzione del Copernicus Climate Change Service, e le aziende e le organizzazioni di ricerca che supportano i servizi climatici giocheranno un ruolo fondamentale in questo.