L'Ue si prepara a tenere il vertice di marzo 2027 a Roma per celebrare il 70esimo anniversario dei Trattati di Roma, previa approvazione unanime
Sono in corso i preparativi per organizzare a Roma, nel marzo 2027, un vertice del Consiglio europeo per celebrare il 70esimo anniversario dei Trattati di Roma, sullo sfondo delle ipotesi di elezioni anticipate in Italia.
Si tratterebbe della prima volta in cui una celebrazione anniversaria viene abbinata a un vertice formale del Consiglio europeo svolto fuori da Bruxelles.
I vertici tra i leader dell’Ue si tengono di norma a Bruxelles. In circostanze eccezionali, il presidente del Consiglio europeo António Costa può proporre un’altra sede, a condizione che tutti gli Stati membri esprimano il loro consenso all’unanimità.
"Il presidente Costa ha avanzato l’idea di organizzare un Consiglio europeo formale a Roma, nel contesto del 70esimo anniversario del Trattato di Roma. I preparativi sono in corso", ha dichiarato a Euronews un funzionario dell’Ue, che ha chiesto di restare anonimo.
L'Italia accoglie con favore la proposta di Bruxelles per il vertice di marzo 2027 a Roma
La notizia è stata riportata per la prima volta dal quotidiano La Stampa, secondo cui il vertice offrirebbe alla presidente del Consiglio Giorgia Meloni una importante vetrina internazionale a ridosso delle prossime elezioni politiche. Le prossime elezioni sono previste entro la fine del 2027, ma un voto anticipato in primavera è oggetto di discussione aperta, con aprile e maggio indicati più spesso come possibili date.
Firmati il 25 marzo 1957, i Trattati di Roma istituirono la Comunità economica europea e la Comunità europea dell’energia atomica, ponendo le basi dell’attuale Unione europea.
Il governo italiano ha accolto favorevolmente la proposta. In settembre Costa ha sottoposto la proposta al primo ministro belga Bart De Wever durante un giro delle capitali dell’Ue, rivolgendosi in particolare al Belgio perché Bruxelles è la sede abituale dei vertici. De Wever ha fatto sapere che non si opporrebbe a questa deroga una tantum, ha riferito a Euronews un funzionario, sempre a condizione di anonimato.
Il mandato attuale di Costa alla presidenza del Consiglio europeo scade il 31 maggio 2027. È previsto che chieda un secondo mandato di due anni e mezzo, come già fatto dai suoi predecessori. La riconferma richiede il sostegno di una maggioranza qualificata degli Stati membri.
La modifica della sede deve ancora essere approvata da tutti gli Stati membri, a livello di ambasciatori o di ministri. La questione dovrebbe essere discussa nelle prossime settimane.
Le prossime elezioni politiche in Italia sono previste entro la fine del 2027, ma un voto anticipato in primavera è oggetto di discussione aperta, con aprile e maggio indicati più spesso come possibili date.