A settembre l'Organizzazione ecumenica di aiuto ha aperto a Kharkiv un nuovo ufficio umanitario. Il centro, a circa 25 km dal fronte, in collaborazione con le organizzazioni partner locali, svolge un ruolo chiave nel sostegno dei gruppi più vulnerabili
Dalla nuova sede l'Ökumenikus Segélyszervezet (Hungarian Interchurch Aid) avvia anche un vasto programma di assistenza invernale finanziato dall'ONU, che offrirà sostegno a oltre 20mila persone per superare il periodo di freddo. L'inverno rappresenta una sfida enorme per gli abitanti delle località ucraine vicine alla linea del fronte.
Gli attacchi regolari con missili e droni colpiscono gravemente anche le infrastrutture energetiche. I blackout e le difficoltà nel riscaldamento aggravano così il peso sulle comunità già vulnerabili a causa della guerra.
Il programma invernale, avviato dall'Ökumenikus Segélyszervezet con il sostegno del Fondo umanitario dell'ONU per l'Ucraina (UN OCHA UHF) e in collaborazione con il partner locale ELEOS Ukraine, membro dell'ACT Alliance, sarà attuato tra l'ottobre 2026 e il marzo 2027.
Come funziona il programma ungherese per aiutare gli ucraini durante l'inverno
Con un budget complessivo previsto di 2,3 milioni di dollari, il programma sostiene la sopravvivenza invernale delle comunità colpite dalla guerra nelle regioni di Sumy e Kharkiv, vicino al fronte. Il nuovo ufficio di Kharkiv dell'Ökumenikus Segélyszervezet funge anche da raccordo tra le organizzazioni civili locali, le comunità e i programmi dell'organizzazione in Ucraina.
La presenza sul territorio permette di monitorare costantemente il cambiamento dei bisogni e di indirizzare gli aiuti il più rapidamente possibile, basandosi sull'esperienza locale, là dove ce n'è più necessità.
"Nelle località vicine al fronte l'inverno non significa solo disagio: garantire il riscaldamento, l'illuminazione, l'energia e, in molti casi, l'acqua potabile può diventare una sfida enorme. Con il programma che avviamo ora vogliamo sostenere non solo le singole famiglie, ma anche soluzioni comunitarie che permettano ai condomini di mantenere le condizioni di vita essenziali. L'ufficio di Kharkiv ci aiuta inoltre a rispondere ai bisogni locali in modo ancora più rapido e preciso", ha dichiarato Dékány Bence, direttore responsabile dei programmi internazionali dell'Ökumenikus Segélyszervezet.
Il complesso programma di assistenza offre un sostegno decisivo alla preparazione invernale. Uno degli elementi principali del programma è il sostegno diretto alle famiglie: 1.260 nuclei familiari riceveranno un contributo in denaro per il riscaldamento, che potranno utilizzare in base alle condizioni locali e alle proprie esigenze.
Inoltre 4.950 persone riceveranno un kit di sopravvivenza invernale. I pacchi contengono strumenti utili anche in caso di freddo intenso e interruzioni di corrente: tra questi sacchi a pelo, materassini, coperte termiche, power bank, thermos e dispositivi per l'illuminazione.
Il terzo pilastro del programma è il sostegno a livello comunitario. Settantotto condomini e complessi residenziali riceveranno un contributo collettivo in contanti, che coinvolgerà in totale circa 13.650 residenti.
Nelle località vicine al fronte la situazione è particolarmente critica per chi vive in edifici a più piani: in palazzi tra i sei e i nove piani, o anche 16–17 piani, un blackout o l'interruzione della fornitura d'acqua o del riscaldamento può complicare la vita quotidiana di centinaia di persone allo stesso tempo. Grazie a questa nuova forma di sostegno comunitario si favorisce quindi la creazione e il miglioramento di soluzioni di emergenza per l'energia, l'approvvigionamento idrico e la gestione degli edifici.
"La presenza a Kharkiv per noi non significa semplicemente aprire un nuovo ufficio, ma avvicinarci ancora di più alle persone per cui guerra e inverno rappresentano insieme la sfida più dura. L'Ökumenikus Segélyszervezet è presente in Ucraina da quasi trent'anni e negli ultimi anni, grazie alla collaborazione di partner internazionali, governi, aziende, chiese e donatori privati, siamo riusciti a sostenere un milione di persone colpite dalla crisi bellica. Il nuovo programma è particolarmente importante perché, nel quinto anno della guerra, i bisogni umanitari restano elevati mentre le risorse disponibili per l'assistenza internazionale si riducono", ha sottolineato Gáncs Kristóf, presidente dell'Ökumenikus Segélyszervezet.
L'Ökumenikus Segélyszervezet è presente in modo continuativo in Ucraina dal 1998 e, dalla guerra scoppiata nel 2022, sta portando avanti il più grande programma di aiuti umanitari della sua storia nel Paese e in Ungheria. Nell'ambito di un intervento del valore di oltre 50 milioni di dollari, negli ultimi anni l'organizzazione ha sostenuto un milione di persone in difficoltà a causa della crisi bellica, in 23 regioni dell'Ucraina, dalla Transcarpazia fino alle aree vicine alle linee del fronte orientale e meridionale.