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Perché il presidente russo Vladimir Putin ha concesso la cittadinanza al giornalista Vincenzo Lorusso e altri

Il giornalista italiano Vincenzo Lorusso a fianco della portavoce del ministero degli Esteri russo Maria Zakharova, 22 febbraio 2025
Il giornalista italiano Vincenzo Lorusso a fianco della portavoce del ministero degli Esteri russo Maria Zakharova, 22 febbraio 2025 -  Diritti d'autore  Vincenzo Lorusso
Diritti d'autore Vincenzo Lorusso
Di Cecilia Attanasio Ghezzi
Pubblicato il •Ultimo aggiornamento
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Il presidente russo ha firmato un decreto che concede la cittadinanza a 21 persone. Tra queste figura Vincenzo Lorusso, giornalista del sito di propaganda di Russia Today nato in Italia e autore del canale Telegram Donbass Italia. Cosa sappiamo di lui

Il presidente russo Vladimir Putin ha concesso la cittadinanza della Federazione Russa al giornalista italiano Vincenzo Lorusso, collaboratore dell'emittente Rt e autore del canale Telegram Donbass Italy.

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Lo riferisce il quotidiano russo Vedomosti, citando un decreto presidenziale pubblicato sul portale ufficiale di informazione giuridica. Lorusso, nato in Italia il 16 maggio 1971, è noto per le sue iniziative pubbliche a sostegno della Russia.

Chi è Vincenzo Lorusso che ha ottenuto da Putin la cittadinanza russa

Di base a Luhansk, Vincenzo Lorusso diffonde le narrazioni del Cremlino a un pubblico europeo, per questo motivo, gli investigatori dell'Institut for Strategic Dialogue lo hanno definito uno strumento utilizzato da Mosca per aggirare le sanzioni dell'Unione Europea.

Nel febbraio del 2025 ha consegnato alla portavoce del ministero degli Esteri russo, Maria Zakharova, circa diecimila firme raccolte in Italia per contestare le dichiarazioni del presidente della Repubblica Sergio Mattarella, che aveva accostato la Russia al Terzo Reich.

Secondo Vedomosti, un'altra petizione contenente delle scuse rivolte alla Russia e alla popolazione russa aveva raccolto oltre ventimila adesioni. Nell'ottobre del 2024 Lorusso aveva inoltre promosso a Genova un'iniziativa in occasione del 72mo compleanno di Putin, con l'affissione di circa cento manifesti raffiguranti il presidente russo.

Fino a marzo scorso lavorava per la sezione italiana di International Reporter Italia, definito dall’organizzazione non governativa e no-profit che promuove e difende la libertà di informazione e di stampa Reporters Without Borders un sito "mascherato da organo di informazione professionale per diffondere la disinformazione russa".

Il lancio del sito venne promosso dallo stesso Vladimir Putin, che elogiò il progetto e augurò "ogni successo" alla sua fondatrice, Christelle Néant, blogger francese naturalizzata russa. Lo stesso leader russo descrisse il progetto come "l’arma più affilata contro le bugie e la propaganda satura di queste bugie".

Chi sono gli altri 20 occidentali a cui Putin ha accordato la cittadinanza russa

Anche altri giornalisti stranieri di RT hanno ricevuto il passaporto in virtù dello stesso decreto. Nello specifico, la cittadinanza russa è stata concessa ai tedeschi Ulrich Gohlke, Dagmar Henn e Ann-Christine Iverseni, che lavorano per RT Germany, nonché a María Isabel Cevallos Simancas, conduttrice di RT Español nata in Ecuador.

La cittadinanza è stata inoltre conferita al hockeista canadese Jeremy Roy, difensore del CSKA Mosca, a Itay Avraham Golan, giocatore della squadra di hockey Torpedo Gorky, e a Dragan Šarić, originario della Bosnia-Erzegovina e rappresentante della Chiesa ortodossa serba.

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