Un giovane muore a Rodi dopo che l'auto finisce in mare. Maltempo in Grecia, allagamenti e danni a Skiathos, Eubea e nell'Egeo
Un uomo di 25 anni è morto a Rodi, in Grecia, dopo che l'auto su cui viaggiava è stata trascinata in mare dalla violenta ondata di maltempo che sta colpendo l'isola. Il corpo è stato recuperato dalle unità della Guardia costiera sulla spiaggia di Stegna, nella zona di Archangelos. Secondo quanto riferito dall'agenzia di stampa greca APE-MPE, il giovane non è riuscito a uscire dall'abitacolo.
In totale, quattro veicoli sono stati trascinati in mare a causa della forza dell'acqua e delle condizioni meteorologiche estreme. L'ondata di maltempo continua a interessare diverse zone della Grecia, con piogge torrenziali, temporali e venti molto forti che provocano allagamenti, danni e disagi alla circolazione.
Allerta meteo in Grecia: 58 chiamate ai vigili del fuoco
Tra ieri e le 6 di mercoledì mattina, il Centro operativo dei vigili del fuoco ha ricevuto 58 chiamate per interventi in Attica ed Eubea, le due regioni colpite dalle forti precipitazioni e dalle raffiche di vento.
In Attica sono state registrate 38 chiamate: i soccorritori hanno effettuato nove interventi per pompare l'acqua dagli edifici e dalle aree allagate e 15 operazioni per rimuovere alberi caduti. In Eubea, invece, le chiamate sono state 20, con 19 interventi per il taglio di alberi e uno per liberare una carreggiata.
Le autorità hanno invitato la popolazione a limitare gli spostamenti. Un messaggio di allerta del sistema di emergenza 112 è stato inviato mercoledì mattina agli abitanti e alle persone presenti a Politika, in Eubea, per raccomandare prudenza negli spostamenti. Un altro avviso, diramato alle 00:32, aveva invitato chi si trovava a Skiathos a uscire di casa soltanto per motivi strettamente necessari.
Skiathos, danni a case e negozi: chiesto lo stato di emergenza
Anche l'isola di Skiathos, nell'arcipelago delle Sporadi Settentrionali, ha subito danni significativi nelle ultime 24 ore. Il sindaco Thodoris Tzoumas ha riferito all'agenzia APE-MPE che il Comune ha chiesto la dichiarazione dello stato di emergenza.
"La pioggia e i venti continuano. Stiamo procedendo con gli interventi sulla rete principale, dove si sono accumulati materiali trascinati dall'acqua. Abbiamo avuto alcune cadute di alberi e due auto sono state trascinate, mentre le scuole sono chiuse. Il fenomeno sembra attenuarsi", ha dichiarato il sindaco.
Secondo le prime stime, sono state danneggiate tra 40 e 50 attività commerciali e tra 15 e 20 abitazioni. È stata avviata la procedura per gli indennizzi e per i sopralluoghi da parte delle squadre della Regione Tessaglia e del ministero della Crisi climatica e della Protezione civile.
Allerta arancione, temporali e venti fino a 9 Beaufort
Il servizio meteorologico nazionale greco EMY ha declassato da rossa ad arancione l'allerta per fenomeni meteorologici pericolosi. Per mercoledì sono comunque previste piogge intense e temporali, soprattutto sulle aree marine e costiere dell'Egeo, accompagnati da venti settentrionali e nord-orientali che potranno raggiungere localmente gli 8-9 Beaufort.
Le precipitazioni più intense sono attese in Eubea fino al tardo pomeriggio, nelle Sporadi e nella Tessaglia orientale fino al pomeriggio e nel Dodecaneso fino alla sera. A Creta, in particolare nelle zone di Chania e Rethymno, i fenomeni potranno proseguire fino a tarda notte. I venti molto forti sul mar Egeo sono previsti fino a tarda sera.
Scuole chiuse nel Dodecaneso e nelle Cicladi
Per mercoledì 14 ottobre, il governatore dell'Egeo Meridionale Giorgos Chatzimarkos ha disposto la chiusura delle scuole di ogni ordine e grado e degli asili nido nel Dodecaneso e nelle Cicladi, a causa del rischio legato al maltempo.
A Rodi, le piogge hanno provocato accumuli d'acqua sulle strade del centro e nelle aree periferiche, dove alcuni tratti si sono trasformati in torrenti. Sono stati inoltre segnalati problemi alla fornitura elettrica in quartieri come Sgourou e Koskinou, con le squadre tecniche impegnate nel ripristino del servizio.
Vigili del fuoco, Protezione civile e autorità locali restano in stato di allerta. Le raccomandazioni alla popolazione sono di evitare gli spostamenti non indispensabili e di non attraversare strade allagate, mentre le precipitazioni potrebbero continuare nelle prossime ore.