Nvidia investe quasi 10 miliardi di dollari in Europa, mentre Parigi spinge per la sovranità nell’intelligenza artificiale.
Il colosso statunitense dell'intelligenza artificiale Nvidia sta investendo massicciamente in Francia, con una serie di nuovi finanziamenti in società tecnologiche e sanitarie, a dimostrazione di come Parigi stia tutelando la propria sovranità tecnologica in mezzo alla corsa all'IA tra Cina e Stati Uniti.
Martedì Nvidia ha annunciato nuovi investimenti nel sito di prenotazioni mediche Doctolib, nella società di robotica Genesis AI, nell'azienda chimica e dei materiali Entalpic e nella società di software aziendale Pigment.
La società afferma che, con queste operazioni, il valore complessivo dei suoi investimenti in Europa si avvicina ai 10 miliardi di dollari (9 miliardi di euro) nel più ampio ecosistema tecnologico del continente.
Gli investimenti di Nvidia in Francia mostrano quanto sia cresciuta l'ambizione del Paese, spinta in particolare dal presidente Emmanuel Macron, di porsi alla guida nel settore tecnologico, dopo l'AI Action Summit del febbraio 2025 e i vertici "Choose France".
Ma la sovranità nell'IA, che la Commissione europea definisce come "la capacità dell'Europa di agire in modo indipendente nel mondo digitale sviluppando e controllando le tecnologie chiave", dipende in larga misura dalle infrastrutture, che sono attualmente in fase di costruzione nella Francia occidentale.
Le infrastrutture francesi per l'IA
A giugno la taiwanese Foxconn e la società informatica francese Bull hanno annunciato una partnership per costruire in Europa potenti computer per l'IA, destinati ad alimentare la rete in rapida espansione delle cosiddette fabbriche di IA, i grandi centri di calcolo che costituiscono l'ossatura delle infrastrutture di intelligenza artificiale.
Inizialmente Foxconn produce o testa i componenti nei suoi stabilimenti in Cechia, prima che l'assemblaggio finale, l'integrazione nei rack e la validazione avvengano nel nuovo impianto di Angers, nella Francia occidentale.
Foxconn fornirà le infrastrutture per le fabbriche di IA, mentre Nvidia metterà a disposizione i più recenti chip di intelligenza artificiale.
Inoltre, dal 2028 Bull produrrà ad Angers sistemi basati sul potente supercomputer di intelligenza artificiale su scala rack NVIDIA Vera Rubin Ultra NVL72.
Il fondatore e amministratore delegato di Nvidia, Jensen Huang, ha dichiarato a Davos in gennaio che l'IA è "entusiasmante per l'Europa" grazie alla sua "base manifatturiera incredibilmente solida" per costruire infrastrutture di intelligenza artificiale.
Huang ha definito questa fase come il momento in cui l'Europa può "saltare oltre" l'era del software e ha descritto la robotica come una "opportunità unica nella vita" per il continente.
Il manager descrive l'IA come una torta a cinque strati, che comprende energia, chip, infrastrutture, server dei data center e i modelli e le applicazioni di intelligenza artificiale.
"Nvidia sta cercando di aiutare tutti i soggetti coinvolti in questa torta, tutti gli strati, a lavorare insieme e a progredire insieme", ha spiegato a Euronews Next in giugno Nat Ives, direttore enterprise di Nvidia per Benelux, Francia e Paesi nordici, parlando a Euronews Next in giugno.
Secondo lui questo "si concretizza in particolare in Francia", che dispone di energia nucleare e rinnovabile, più economica e sostenibile, e può contare su EDF, la grande utility elettrica francese controllata dallo Stato.
Il dibattito sui modelli a pesi aperti
Un altro annuncio importante di Nvidia riguarda l'impegno sui modelli di IA a pesi aperti, cioè con parametri numerici pubblici che chiunque può scaricare, eseguire e modificare.
La corsa ai modelli di IA a pesi aperti, in cui i parametri possono essere scaricati ed eseguiti da chiunque, ha assunto una dimensione geopolitica.
Gli sviluppatori cinesi hanno dato il ritmo, mentre molte aziende statunitensi, come OpenAI, mantengono chiusi i loro sistemi più avanzati. Nel frattempo, il dibattito sulla sicurezza è aumentato, dopo che alcuni agenti di IA sono stati sorpresi ad agire fuori controllo e a violare siti web.
Nvidia ha spiegato che i propri modelli aperti, chiamati Nemotron, sono già in produzione presso organizzazioni francesi che necessitano di "dati sovrani e affidabili".
L'azienda ha annunciato un importante utilizzo nella pubblica amministrazione. La piattaforma software per l'ambiente di lavoro Twake.ai, sviluppata dalle società francesi Linagora e Docaposte, è stata scelta come unico ambiente digitale di lavoro "sovrano" ufficialmente raccomandato per oltre 2.500 organizzazioni pubbliche francesi.
In questo caso, "sovrano" significa che i dati restano sotto controllo francese ed europeo, invece che nelle mani dei grandi gruppi tecnologici stranieri.
Nel settore bancario, la società SBS sta lanciando una piattaforma che permette agli istituti di utilizzare strumenti di IA, inclusi agenti di intelligenza artificiale in grado di svolgere compiti autonomamente, all'interno dei propri sistemi. NVIDIA collabora con SBS a questo progetto.
Non è la prima iniziativa di Nvidia sui modelli a pesi aperti in Francia. A marzo ha stretto una partnership con il campione francese dell'IA Mistral, che la scorsa settimana ha presentato in anteprima privata il suo modello aperto Mistral Large 4.
La Francia sembra puntare sull'idea che sovranità non significhi costruire tutto da sola, ma lavorare con partner chiave in diversi continenti. Grazie a un'energia meno costosa e a un bacino di talenti molto ampio, il Paese potrebbe seguire un percorso autonomo mentre Cina e Stati Uniti si contendono la leadership.