Il re di Spagna e la moglie si sono recati a Ceuta, nella quale a luglio 70mila persone hanno improvvisamente varcato la frontiera che separa la città autonoma dal Marocco
Il re di Spagna, Felipe VI si è recato in visita nella città autonoma di Ceuta, martedì 13 ottobre, manifestando la propria vicinanza nel contesto di una crisi migratoria ancora irrisolta.
Nello scorso mese di luglio, infatti, improvvisamente circa 70mila persone provenienti dal Marocco sono entrate sul territorio dell'enclave spagnola. In breve tempo, la maggior parte di loro è stata rimpatriata, ma le polemiche sono divampate in tutta l'Unione europea.
Il re e la moglie proseguiranno poi la visita in Africa settentrionale recandosi a Melilla
L'Italia, in particolare, ha deciso di sospendere temporaneamente il trattato di Schengen, che elimina le frontiere interne tra i Paesi membri. Una decisione che aveva suscitato la reazione sdegnata del governo di Madrid.
Felipe trascorrerà la notte, assieme alla moglie, a Ceuta, per poi proseguire il viaggio verso un'altra città autonoma spagnola situata sul territorio africano: Melilla.