Loader
Seguiteci
Pubblicità

Selfie in vacanza: gli europei che ne pubblicano di più, lo studio

Nuove ricerche hanno rivelato le abitudini sui social media dei viaggiatori
Una nuova ricerca ha svelato le abitudini sui social media dei viaggiatori -  Diritti d'autore  Vitaly Gariev/Unsplash
Diritti d'autore Vitaly Gariev/Unsplash
Di Fakhriya M. Suleiman
Pubblicato il
Condividi Commenti Segui Euronews su Google
Condividi Close Button

Una ricerca di Opodo mostra come i social media stiano cambiando il modo in cui viaggiamo. Dalla scelta di cosa pubblicare al totale disinteresse, ecco i trend individuati dallo studio.

I reel, le foto e i vlog nel cyberspazio stanno cambiando il modo in cui viaggiamo nella vita reale? Se sei un viaggiatore portoghese, è molto probabile che tu pubblichi più selfie e foto personali dei tuoi viaggi rispetto ai turisti di altri Paesi.

PUBBLICITÀ
PUBBLICITÀ

È quanto emerge dall’ultimo studio dell’agenzia di viaggi online Opodo, che ha analizzato come i social media stiano influenzando le scelte di viaggio. La ricerca si basa sulle risposte di 9.000 viaggiatori provenienti da Regno Unito, Stati Uniti, Portogallo, Spagna, Italia, Germania e Francia.

Secondo lo studio, i viaggiatori portoghesi sono quelli che pubblicano più selfie e foto personali dei loro viaggi (50%). Seguono gli spagnoli, secondi nel sondaggio (40%), poi gli italiani (35%), i tedeschi (30%) e i francesi (22%).

Il sondaggio di Opodo ha chiesto anche ai partecipanti se i social media li hanno spinti a viaggiare verso destinazioni a cui non avevano mai pensato prima.

Questo vale soprattutto per i viaggiatori tra i 25 e i 35 anni: il 52% afferma che i social influenzano le scelte di vacanza. La quota è in forte aumento rispetto al 32% registrato in un sondaggio simile nel 2024.

La tendenza è ancora più marcata tra i viaggiatori della Gen Z, con il 59%. Al contrario, tra gli over 65 solo il 5% dichiara di trarre ispirazione dai social media.

I social media come influencer di viaggio

Dall’altra parte dell’Atlantico, però, i viaggiatori statunitensi sono i più propensi a partire per l’estero dopo essere stati influenzati dai social media (49%). Gli USA sono seguiti dai viaggiatori spagnoli (48%) e italiani (44%), mentre i britannici risultano il mercato meno interessato tra quelli analizzati: solo il 25% dichiara di lasciarsi influenzare.

"I social media sono diventati una potente finestra sul mondo, rendendo la scoperta dei viaggi più accessibile, visiva e personale che mai", ha dichiarato Pablo Caspers, Chief Travel Officer di eDreams ODIGEO.

"Che si tratti di trovare un luogo fuori dai circuiti più battuti o di immortalare i ricordi con i propri cari, le piattaforme online permettono ai viaggiatori di celebrare i momenti più belli dei loro itinerari e di ispirare altri a esplorare".

Ma in quali altri modi i social media stanno influenzando le nostre abitudini di viaggio?

Fatti contro finzione digitale

Ai viaggiatori è stato anche chiesto quanto fossero propensi a pubblicare sui social media un’immagine positiva del viaggio, anche se l’esperienza non è stata all’altezza delle aspettative.

Opodo ha rilevato che i viaggiatori portoghesi si piazzano ancora una volta al primo posto (54%) e sono i più inclini a mantenere un profilo social positivo, indipendentemente dalla qualità del viaggio. Seguono i viaggiatori degli Stati Uniti e della Spagna, rispettivamente al 46% e al 36%.

Inoltre, la maggior parte dei britannici rimane "relativamente autentica": il 27% dichiara che sarebbe "molto improbabile" che pubblichi contenuti positivi, secondo la ricerca. Anche i viaggiatori tedeschi sono tra i meno inclini a edulcorare un viaggio deludente: solo il 23% afferma che posterebbe in modo positivo.

I buongustai d’Europa

A quanto pare, i portoghesi sono anche grandi appassionati di cibo: il 66% degli intervistati afferma di condividere online contenuti dei propri banchetti. Seguono i viaggiatori spagnoli (57%), poi i tedeschi (51%).

Cos’altro condividono gli europei dei loro viaggi?

Per quanto riguarda hotel e alloggi, i tedeschi sono i più attivi nel condividere online immagini del luogo in cui soggiornano (51%), seguiti da portoghesi, francesi e spagnoli: i primi hanno il 41% di probabilità di farlo, gli altri due il 38%.

I viaggiatori portoghesi sono anche i più affascinati da paesaggi e monumenti quando sono in vacanza: l’88% dichiara che è questo ciò che pubblica online. Anche gli spagnoli amano immortalare lo scenario che li circonda (82%), seguiti da francesi e tedeschi, entrambi al 76%.

Oltre a essere i più inclini a condividere selfie, foto di cibo e a lasciarsi affascinare dall’ambiente, Opodo ha rilevato che i portoghesi sono anche i viaggiatori più alla ricerca di avventura.

Ben il 66% dei portoghesi intervistati afferma di condividere le proprie esperienze e attività durante i viaggi, seguiti da spagnoli e tedeschi (57%). La top three è completata dai viaggiatori italiani, al 53%.

Chi dà più importanza ai social media quando viaggia?

Nel complesso, la ricerca di Opodo indica che i viaggiatori fanno molta attenzione a ciò che si dice sui social media quando si parla di viaggi.

Il 90% dei viaggiatori portoghesi tiene conto di questi contenuti, seguito da italiani e spagnoli (87%). I francesi e i tedeschi si attestano entrambi all’82%.

Per quanto riguarda il controllo regolare dei social media anche in vacanza, i viaggiatori tedeschi e statunitensi sono i più propensi a farlo (entrambi al 34%). Portogallo e Spagna seguono con il 33% e il 27% rispettivamente. Gli italiani, invece, sono i meno interessati a ciò che accade sui social mentre sono fuori casa (20%).

In quali altri modi i social media influenzano i viaggiatori europei?

Quali viaggiatori sono più propensi a usare i social media per immaginare la vacanza prima di prenotare?

  • 1. Portoghesi: 22%
  • 2. Italiani: 20%
  • 3. Tedeschi: 19%
  • =4. Spagnoli: 17%
  • =4. Francesi: 17%

Quali viaggiatori usano i social media per scoprire piccole gemme e destinazioni fuori dai percorsi più battuti?

  • 1. Portoghesi: 42%
  • 2. Spagnoli: 40%
  • 3. Italiani: 36%
  • 4. Francesi: 30%
  • 5. Tedeschi: 26%
Vai alle scorciatoie di accessibilità
Condividi Commenti Segui Euronews su Google

Notizie correlate

Turisti più educati al mondo: le nazionalità con le migliori maniere in viaggio

TikTok ispira i viaggi di Gen Z: il 48% cerca idee sulla piattaforma

Selfie in vacanza: gli europei che ne pubblicano di più, lo studio