Come previsto, la Commissione Disciplinare della Federcalcio portoghese ha aperto un procedimento contro il capitano della Nazionale, Cristiano Ronaldo, che è stato sospeso in via temporanea
Il Consiglio di Disciplina della Federazione Portoghese di Calcio ha aperto un procedimento disciplinare contro Cristiano Ronaldo per aver abbandonato il ritiro della Nazionale a Copenaghen, in Danimarca.
Prima della partita contro la Danimarca, il capitano della Nazionale ha avuto un diverbio con il commissario tecnico Jorge Jesus (JJ). Ronaldo era rimasto in panchina senza entrare nella partita precedente contro la Norvegia, contrariamente a quanto gli era stato promesso. Secondo il giocatore, Jorge Jesus gli aveva garantito che avrebbe giocato 30 minuti.
Convinto che JJ non avesse mantenuto la parola, Cristiano Ronaldo ha lasciato il ritiro della Nazionale il 30 settembre. Sulla sua pagina Instagram ha pubblicato un messaggio per annunciare l’addio, assicurando che "a suo tempo" avrebbe detto "la verità a tutti i portoghesi" sulle ragioni di quella decisione improvvisa.
In attesa di quella dichiarazione pubblica del capitano, il mondo del calcio non è rimasto indifferente alla polemica scoppiata all’interno della selezione. Il gruppo squadra ha cercato il più possibile di restare fuori dalle tensioni, evitando le domande dei media e finendo per disputare i quattro migliori incontri della Nazionale degli ultimi anni.
Sotto la guida di Jorge Jesus, il Portogallo ha vinto tutte e quattro le partite, si è qualificato per la fase successiva della Nations League ed è tornato al quinto posto nel ranking delle migliori Nazionali del mondo, relegando il Brasile al sesto.
Nella lettera che CR7 ha diffuso sui social per spiegare perché aveva abbandonato il ritiro della Nazionale, l’attaccante ha chiesto scusa alla selezione, ai compagni di squadra e al popolo portoghese. Nella sua missiva, Cristiano si è detto disponibile a tornare in Nazionale e ha assunto "le responsabilità" per aver disertato il ritiro, dichiarandosi pronto ad affrontare le conseguenze disciplinari.
Secondo il Consiglio di Disciplina (CD), Cristiano Ronaldo viene sospeso in via cautelare durante l’iter del procedimento, classificato come "urgente":
Secondo il sito sportivo MaisFutebol (fonte in portoghese), il procedimento è stato aperto "dopo due denunce presentate contro Ronaldo: una arrivata dalla stessa direzione della Federazione e l’altra proveniente da terzi esterni alla FPF". Cristiano Ronaldo è sospeso per 20 giorni, ai sensi del n. 2 dell’articolo 40.º - A del Regolamento disciplinare della Federazione.
Sempre secondo MaisFutebol, il periodo di sospensione termina il 30 ottobre. Ciò significa che il capitano potrebbe essere disponibile per rientrare nel gruppo in tempo per le partite della Nazionale previste a novembre.
Nel frattempo, lo stesso sito sportivo ricorda che il CD ha aperto un procedimento disciplinare contro Cristiano Ronaldo. Al termine dell’iter, oltre alla sospensione cautelare, il giocatore rischia un’ulteriore sanzione che va da uno a sei mesi di stop.