Il segretario di Stato USA ha fatto una breve tappa in Portogallo, incontrando il premier Luís Montenegro e il ministro degli Esteri Paulo Rangel. Sul tavolo relazioni sempre più strette tra i due Paesi per una cooperazione tecnologica, militare ed economica
Una visita lampo: Marco Rubio, segretario di Stato statunitense, è arrivato a Lisbona alle 11:30 di giovedì e si è diretto a São Bento, residenza ufficiale del primo ministro portoghese, dove si è incontrato per pochi minuti con Luís Montenegro.
Dopo questo primo incontro, Rubio si è recato al Palácio das Necessidades per un breve colloquio con Paulo Rangel, ministro degli Esteri, seguito da una conferenza stampa, l’unica in Portogallo.
È stato Paulo Rangel a prendere per primo la parola, per sottolineare che Portogallo e Stati Uniti sono "alleati storici" che difendono lo "Stato di diritto, i valori democratici, che rappresentano il mondo libero".
Rangel ha ricordato anche le relazioni "sempre più forti" tra i due Paesi nei settori dell’economia, della sicurezza e difesa, dell’istruzione e della cultura.
Il ministro portoghese ha inoltre sottolineato che "l’amicizia storica tra Paesi alleati si è consolidata nel 1995 con l’Accordo di cooperazione e difesa, che inquadra i lavori della Commissione bilaterale permanente" e che questa "è stata un canale diplomatico privilegiato di dialogo, con il quadro giuridico che regola molte aree della relazione bilaterale e anche la presenza militare statunitense alla base di Lajes".
Qual è il problema della base portoghese di Lajes usata dagli USA
Il tema della base aerea di Lajes - che si trova nelle Azorre, a metà strada tra il Nord America e l'Europa, ed è usata come scalo transatlantico per rifornimenti, logistica e supporto alle operazioni militari e NATO - non è stato affrontato in questo incontro, ha precisato Rangel, rispondendo alle domande dei giornalisti.
Ha ribadito soltanto che l’uso della base nelle Azorre da parte degli Stati Uniti rientra in questo "trattato che regola le relazioni e che è stato utile a entrambe le parti".
Rubio ha rifiutato di commentare l’apertura da parte della Procura portoghese di un’inchiesta sulla legalità dell’uso della base delle Lajes da parte degli USA – in seguito a una denuncia del Bloco de Esquerda – ma ha attaccato Amnesty International, che ritiene che il Portogallo abbia violato il diritto internazionale umanitario permettendo lo scalo di caccia statunitensi. L’ha definita una "frode", sostenendo che l’attenzione dell’ONG dovrebbe concentrarsi sull’analisi "dei crimini del regime iraniano".
"Manteniamo una relazione forte con il Portogallo e rispettiamo i protocolli", ha detto. "Disponiamo di protocolli e utilizziamo le basi sulla base degli accordi conclusi con gli alleati della NATO", ha ricordato il segretario di Stato statunitense.
"Attendo con interesse i secoli futuri di collaborazione tra Stati Uniti e Portogallo, man mano che costruiamo un’alleanza transatlantica più sicura e forte e promuoviamo un futuro più prospero per i nostri popoli", ha affermato Rubio.
Cos'ha detto Rubio sui rapporti USA-Portogallo
Nella sua prima dichiarazione, Rubio ha ricordato la relazione tra le due nazioni che, insieme, hanno costruito la flotta di F-16, "rafforzando non solo la sicurezza e la difesa dei nostri due Paesi, ma rafforzando la NATO di conseguenza".
Il segretario di Stato USA ha elogiato anche gli investimenti nella difesa fatti dal Portogallo, ricordando che investire nella difesa "non è una cosa ostile" e che, perché la NATO sia forte, i suoi Stati membri devono a loro volta "essere forti" e "disporre di capacità".
"La NATO esiste, più di ogni altra cosa, come alleanza difensiva che funge da deterrente contro l’ostilità e ci ha servito bene per decenni. E, se vogliamo che continui a servirci, dobbiamo assicurarci che resti forte", ha concluso.
Rubio si è detto inoltre impaziente di "costruire la prossima generazione di armamenti" con tecnologia militare avanzata, che sarà necessaria "per dissuadere gli avversari del futuro".
Come Paulo Rangel, che ha indicato l’economia come uno dei principali punti di incontro tra le due nazioni, anche Rubio ha evidenziato il settore economico, "in cui il Portogallo svolge un ruolo fondamentale nel garantire il commercio degli Stati Uniti e nel trasferire la tecnologia statunitense verso il continente europeo", ha detto.
Come esempio, il diplomatico statunitense ha citato i "cavi sottomarini, l’energia accessibile, le riserve di minerali critici e i data center di grande scala".
Tutto questo fa sì che il Portogallo sia "la porta di ingresso ideale, dal punto di vista geografico ed economico" per le aziende tecnologiche americane che vogliono entrare nel mercato europeo, ha sottolineato Rubio.
"Lo scorso anno gli investitori statunitensi hanno investito oltre 20 miliardi di dollari in Portogallo e le aziende portoghesi hanno investito più di 2 miliardi di dollari negli Stati Uniti, una cifra importante per un Paese di queste dimensioni", ha ricordato.
Il capo della diplomazia statunitense ha ribadito anche la necessità di rafforzare questa cooperazione creando un meccanismo più agile, che elimini la burocrazia e si traduca in più affari.
Ha inoltre elogiato gli sforzi del Portogallo nella lotta al narcotraffico, ricordando il sequestro, negli ultimi anni, di 200 tonnellate di cocaina in operazioni delle autorità portoghesi, spesso in collaborazione con enti statunitensi.
La flotta di F-16 portoghesi sarà sostituita dagli F-35 statunitensi?
La sostituzione della flotta portoghese di F-16 a fine vita operativa, con F-35 statunitensi è una possibilità avanzata da elementi dell’Aeronautica portoghese.
Il tema però non sarebbe stato affrontato durante questa visita di Rubio, a giudicare dalle risposte date in conferenza stampa.
"Se il Portogallo riterrà che gli F-35 sono la scelta migliore, quella sarà la decisione: non saremo noi a imporla", ha risposto Marco Rubio. "Se me lo chiedete, certo che penso che dovrebbero comprarli, perché sono i migliori… non vengo qui a vendere aerei costruiti da altri Paesi", ha aggiunto.
Paulo Rangel non ha aggiunto molto di più sull’argomento perché "questa decisione non è stata presa e non sarà il ministro degli Esteri ad annunciarla", ha chiarito.
"Lo Stato portoghese deciderà in base all’interesse nazionale ed è evidente che stiamo valutando anche la proposta statunitense sugli F-35, così come le altre. Non posso aggiungere altro perché non spetta a me. Esiste una competenza del ministero della Difesa, fermo restando che si tratta di una decisione collegiale del governo", ha aggiunto.
Perché l’interesse degli USA per il Portogallo si riflette nel turismo e nelle imprese
Il ministro degli Esteri portoghese ha affermato che l’interesse degli Stati Uniti e dei cittadini statunitensi per il Portogallo continua a crescere. "Nel 2025 i visitatori statunitensi hanno generato quasi l’11% delle entrate turistiche e, nel primo trimestre del 2026, i cittadini statunitensi sono passati al terzo posto tra i visitatori in Portogallo", ha rivelato.
Nel settore economico, "le nostre imprese sono sempre più presenti negli Stati Uniti, sia nel settore delle energie rinnovabili, sia in quello farmaceutico, in quello automobilistico, e si è registrato anche un aumento molto significativo degli investimenti statunitensi in Portogallo", ha dichiarato Rangel, citando aziende come Goldman Sachs, Aquaterra, UPS, IBM o Google, che "hanno già una presenza molto rilevante nel nostro Paese".
"In quanto Stato membro dell’Unione europea, il Portogallo è sicuramente uno dei Paesi che è campione della priorità che l’Europa deve attribuire alla relazione transatlantica", ha sottolineato il ministro portoghese, aggiungendo che anche la NATO è "un pilastro fondamentale" della difesa e della sicurezza del Paese ed è per questo "una delle priorità della nostra politica estera".
Nel suo intervento, Rangel ha ricordato anche il "sostegno incondizionato all’Ucraina" e il contributo "decisivo" degli Stati Uniti "per poter raggiungere una pace giusta e duratura".
Quanto alla situazione in Medio Oriente, Rangel ha detto che il Portogallo riconosce "le minacce e i rischi posti dall’Iran e dai suoi alleati più vicini".
"Difendiamo il pieno rispetto dell’integrità dei nostri amici Stati del Golfo e riteniamo fondamentale ripristinare la libertà di navigazione nello stretto di Hormuz e in tutta la regione, senza eccezioni e nel pieno rispetto del diritto del mare", ha aggiunto.
"Sappiamo anche che il contributo degli Stati Uniti è fondamentale per la risoluzione di questo conflitto", ha concluso.
Approfondire le relazioni strategiche
Poco dopo essere atterrato a Lisbona, a fine mattinata di giovedì, in un post sulla rete sociale X, Rubio ha scritto che, approfondendo le relazioni strategiche in materia di difesa e lanciando l’US-Portugal CEOs Forum, gli Stati Uniti starebbero "trasformando la diplomazia economica in opportunità economiche attraverso l’aumento del commercio e degli investimenti".
Prima di imbarcarsi per il Portogallo, mentre si trovava ancora in Grecia, il segretario di Stato statunitense aveva detto che il Portogallo è un grande alleato. "Un alleato molto cooperativo con gli Stati Uniti, un Paese con il quale abbiamo già una relazione solida e in crescita, e che visitiamo per rafforzare questi legami", ha spiegato.
Al momento dell’annuncio della visita in Portogallo, la Casa Bianca ha ribadito che l’obiettivo era rafforzare la cooperazione tecnologica, militare ed economica.
A differenza della vicina Spagna, il Portogallo ha sempre adottato una posizione più moderata nella propria relazione e cooperazione con gli Stati Uniti, e non ha mai rifiutato l’uso delle Lajes dopo che Washington ha deciso di avanzare verso il conflitto con l’Iran.