Otto feriti nell'aggressione avvenuta in una scuola di Başakşehir. Fermata una 15enne. Le lezioni sospese per due giorni, aperta un'indagine
In Turchia una lite tra studenti è degenerata in un attacco con coltello martedì mattina in una scuola di Istanbul. L'aggressione è avvenuta intorno alle 8:35 nella scuola media Şeyh Şamil İmam Hatip, nel distretto di Başakşehir, e ha provocato otto feriti.
Una studentessa gravemente ferita è morta, secondo quanto riferito dal ministro dell'Istruzione turco Yusuf Tekin. Le altre persone coinvolte sono state trasferite all'ospedale cittadino Başakşehir Çam e Sakura.
Il ministro della Salute Kemal Memişoğlu ha riferito che una delle persone ferite è in condizioni critiche, mentre altre due versano in condizioni medio-gravi. Le autorità stanno monitorando le condizioni degli altri feriti.
Fermata una studentessa di 15 anni
La polizia ha fermato F.M., 15 anni, studentessa del decimo anno del liceo femminile anatolico Fatih di Küçükçekmece.
Secondo quanto dichiarato dal ministro dell'Istruzione Yusuf Tekin, la ragazza frequentava un altro istituto e sarebbe entrata nella scuola indossando la divisa della propria scuola prima di aggredire con un coltello alcuni studenti.
Il governatore del distretto di Başakşehir, Cemil Özgür Öneği, ha riferito inizialmente di sette studentesse ferite nell'attacco. Il bilancio è stato successivamente aggiornato a otto feriti dalle autorità sanitarie.
Le circostanze dell'aggressione sono ora al centro di un'indagine.
Scuola chiusa per due giorni
Il ministero dell'Istruzione ha annunciato la sospensione delle attività didattiche nella scuola per il 6 e il 7 ottobre.
Anche il Governatorato di Istanbul ha comunicato l'apertura di un'inchiesta sull'accaduto. In una prima nota diffusa nelle ore successive all'attacco, le autorità avevano parlato di cinque studenti feriti, un numero poi aggiornato con il proseguire degli accertamenti.
Il divieto di trasmissione
Sul caso è intervenuto anche il Consiglio supremo della radio e della televisione turco (RTÜK), annunciando un divieto di trasmissione deciso dal Terzo tribunale penale di pace di Istanbul.
La misura riguarda la diffusione di informazioni sull'attacco avvenuto nella scuola di Kayaşehir. Secondo RTÜK, la decisione mira a non ostacolare le indagini, favorire l'individuazione dei responsabili e tutelare l'ordine pubblico.
Le autorità turche continuano a ricostruire la dinamica dell'aggressione e le ragioni che hanno portato alla violenza all'interno dell'istituto.