Il Parlamento della Norvegia ha istituito anche una commissione d’inchiesta indipendente incaricata di esaminare il caso in modo più ampio, che dovrà presentare la relazione finale entro il 31 gennaio 2028
Il Parlamento norvegese ha avviato mercoledì le audizioni di ministri in carica ed ex ministri, dopo le rivelazioni sui legami tra il defunto statunitense condannato per reati sessuali Jeffrey Epstein e alti funzionari norvegesi.
Le audizioni si svolgono sullo sfondo dei pagamenti del ministero degli Esteri, per oltre 130 milioni di corone (11,8 milioni di euro al cambio attuale), all’International Peace Institute (IPI) tra il 1997 e il 2018, un think tank diretto dal diplomatico norvegese Terje Rød-Larsen dal 2005 al 2020.
I legami tra gli alti funzionari norvegesi e Jeffrey Epstein
I documenti sul caso Epstein hanno messo in luce i legami tra il finanziere statunitense e Rød-Larsen e la moglie, la diplomatica Mona Juul, gli artefici degli Accordi di Oslo del 1993. Entrambi sono ora indagati in Norvegia: lei per corruzione aggravata e lui per concorso in corruzione aggravata.
La coppia respinge ogni addebito.
In totale, undici esponenti che dal 2005 hanno ricoperto l’incarico di ministro degli Esteri o di ministro per gli aiuti allo sviluppo, tra cui l’attuale primo ministro Jonas Gahr Støre, sono chiamati a parlare davanti alla commissione permanente di controllo e affari costituzionali dello Storting.
Oltre a Rød-Larsen e Juul, i documenti su Epstein hanno evidenziato i rapporti tra il condannato per reati sessuali, morto in carcere nel 2019, e Thorbjørn Jagland, già primo ministro e ministro degli Esteri, ex segretario generale del Consiglio d’Europa ed ex presidente del Comitato per il premio Nobel per la pace.
Il Parlamento norvegese istituisce un'inchiesta indipendente sul caso Epstein
Epstein aveva legami anche con l’ex ministro degli Esteri Børge Brende.
Anche Jagland è indagato con l’ipotesi di corruzione aggravata, ma non figura tra i funzionari convocati dal Parlamento, in parte perché è stato ministro degli Esteri prima del 2005. Brende, che a febbraio si è dimesso dalla carica di presidente del World Economic Forum, dovrebbe essere ascoltato mercoledì.
“I documenti su Epstein sollevano seri interrogativi sull’abuso di potere, su una cultura di scarsa assunzione di responsabilità e sulla cattiva gestione dei fondi per gli aiuti allo sviluppo”, ha dichiarato Jonas Andersen Sayed, membro della commissione di controllo.
“La questione riguarda la fiducia dei cittadini nell’intero sistema. È fondamentale che tutti i fatti vengano alla luce, che siano individuate le responsabilità e che vengano attuate le riforme necessarie”, ha aggiunto Sayed.
Le audizioni in quanto tali non comporteranno sanzioni. Il Parlamento ha inoltre istituito un’inchiesta indipendente incaricata di un esame molto più ampio del caso, che dovrà presentare la sua relazione finale entro il 31 gennaio 2028.