La disuguaglianza di reddito resta un problema diffuso nel mondo. Ma come si confrontano i redditi più alti su scala globale?
Il divario di reddito tra chi guadagna meno e chi guadagna di più resta molto marcato in Europa, nonostante le misure politiche adottate per contrastare questa disuguaglianza. Secondo l’ultimo sondaggio Eurobarometro, l’81% degli europei ritiene che i divari di reddito siano troppo ampi e il 78% pensa che i governi dovrebbero fare di più per ridurli.
Il problema però non riguarda solo l’Europa: in altre parti del mondo la disuguaglianza di reddito raggiunge livelli ben più elevati. Ma chi sono e quanto guadagnano, concretamente, il 10% di contribuenti più ricchi nei diversi Paesi?
Il LIS Cross-National Data Center fornisce dati sui livelli di reddito comparabili a livello internazionale. Il reddito medio dopo le imposte del decile più ricco è espresso in parità di potere d’acquisto (PPA), utilizzando dollari internazionali ai prezzi del 2017. In questo modo i dati tengono conto delle differenze nel costo della vita e riflettono le reali differenze nei livelli di reddito.
Poiché l’anno più recente disponibile varia da Paese a Paese, sono inclusi solo quelli per cui esistono dati dal 2016 in poi. A causa di questa variazione, i numeri mostrano soprattutto andamenti generali e non confronti anno per anno, perché i redditi possono cambiare sensibilmente anche in pochi anni.
Gli Stati Uniti guidano la classifica dei redditi più alti
Gli Stati Uniti registrano il reddito medio annuo più elevato per il 10% più ricco, pari a 94.857 PPS. Il Lussemburgo è secondo e ha il reddito netto più alto in Europa per il decile più ricco, mentre la Svizzera segue al terzo posto. Germania e Australia completano la top five.
Dopo i primi tre Paesi, i redditi medi del 10% più ricco diminuiscono gradualmente, senza bruschi cali.
Canada, Austria, Norvegia, Islanda e Danimarca rientrano tra i primi 10 Paesi.
Belgio, Regno Unito, Lituania, Finlandia e Spagna completano i primi 20 Paesi, con i livelli più bassi al di sotto della soglia dei 45.000.
USA sempre in testa, il Regno Unito esce dal gruppo dei più ricchi
La classifica dei redditi del 10% più ricco è cambiata negli ultimi due decenni.
I dati non sono disponibili per tutti gli anni e per tutti i Paesi, quindi non è possibile un confronto completamente uniforme. Tuttavia, le informazioni esistenti mostrano comunque tendenze chiare.
Invece di considerare ogni singolo anno, il grafico qui sotto mostra cinque momenti: 2000, 2005, 2010, 2015 e 2020. Quando mancavano i dati per un anno specifico, è stato utilizzato l’anno disponibile più vicino.
In questo periodo, tra 20 grandi economie selezionate, gli Stati Uniti sono rimasti al primo posto in tutti e cinque i momenti tra il 2000 e il 2020. La Svizzera si è mantenuta stabilmente in seconda posizione.
Il cambiamento più significativo riguarda il Regno Unito. Nel 2000 era al terzo posto, ma la sua posizione è poi diminuita costantemente. Nel 2020 era scivolato al 14º posto. Ciò indica che il potere d’acquisto del reddito netto del 10% più ricco nel Regno Unito si è indebolito rispetto agli altri Paesi.
La Germania è salita dal sesto al terzo posto. La Francia è scesa dall’ottavo all’undicesimo. Anche l’Italia ha perso terreno, passando dal 14º al 20º posto.