Loader
Seguiteci
Pubblicità

Festival del Cinema a Luxor

Festival del Cinema a Luxor
Diritti d'autore 
Di Euronews
Pubblicato il
Condividi Commenti Segui Euronews su Google
Condividi Close Button

Terza edizione per il Festival Europeo del Cinema Egiziano nella straordinaria e millenaria cornice di Luxor. Il restaurato “La moglie del faraone”

Terza edizione per il Festival Europeo del Cinema Egiziano nella straordinaria e millenaria cornice di Luxor.

PUBBLICITÀ
PUBBLICITÀ

Il restaurato “La moglie del faraone”, diretto da Ernst Lubitsch nel 1921, ha inaugurato la rassegna cinematografica. La storia inquadra un potente e spietato sovrano egiziano che s’innamora di una schiava greca.
Smarrita per tanti anni la pellicola è stata restaurata da Thomas Bakels.

Thomas Bakels, restauratore: “Penso alle fondamenta della cultura egiziana e alla storia egiziana che sono state sempre al centro del cinema internazionale. Con o senza ‘La moglie del faraone’ sono stati girati cosi’ tanti film sull’antico Egitto, la sua storia fa parte della nostra comune cultura europea, tutta l’Europa si fonda sulla cultura egiziana e romana”.

L’attrice egiziana Lebleba ha ricevuto un omaggio speciale e sono stati proiettati tre dei suoi film maggiori. L’attrice, al secolo Ninochka Manoug Kupelian, è fra i piu’ noti e talentuosi rappresentanti del cinema egiziano.

Lebleba, attrice: “La cosa piu’ interessante è ospitare il festival qui a Luxor, uno dei piu’ bei luoghi al mondo dove ci sono gli antichi resti acheologici, presso il Nilo”.

In cartellone film da 17 paesi tra i quali figurano Germania, Austria, Italia, Regno Unito, Spagna, oltre a una selezione di film egiziani e un panorama di produzioni provenienti dai paesi arabi.

Quest’anno sono in primo piano i film francesi in quattro sezioni dedicate: un omaggio al regista Yves Boisset, che presiede anche la giuria del festival, i film francesi New Wave, il cinema femminile francese, e l’animazione del paese di Molière.

Mohammed Shaikhibrahim, euronews:
“L’interscambio di competenze tecniche, la promozione del dialogo fra le civiltà sono fra i maggiori obiettivi di questo festival cosi’ come l’arte che con tutte le sue varianti è il linguaggio comune fra i popoli”.

Vai alle scorciatoie di accessibilità
Condividi Commenti Segui Euronews su Google

Notizie correlate

Tom Cruise: "L'IA non segnerà la fine del cinema, la gente vuole cose reali"

Brad Pitt torna Cliff Booth nel nuovo trailer, ma tutti criticano la stessa cosa

Film della settimana di Euronews Culture: 'Resident Evil', come resuscitare una saga morta