Ucraina: "Costretti a black-out mirati per stabilizzare la rete"

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Di Euronews
Kiev denuncia una pioggia di missili sulla regione di Zaporizhzhia. Il presidente Zelenskyy: "La maggior parte abbattuti, ma ci sono vittime"
Kiev denuncia una pioggia di missili sulla regione di Zaporizhzhia. Il presidente Zelenskyy: "La maggior parte abbattuti, ma ci sono vittime"   -   Diritti d'autore  AP/Adm. militar de Zaporíjia

L'Ucraina accusa la Russia di aver sganciato sulla regione di Zaporizhzhia una pioggia di una settantina di missili. Mosca replica imputando a Kiev attacchi a tre basi aeree nelle regioni di Kursk, Ryazan e Saratov, che avrebbero provocato tre morti. 

Pioggia di missili su Zaporizhzhia: "La maggior parte intercettati, ma ci sono vittime"

A evitare il peggio, secondo il presidente Zelenskyy, solo l'intervento della contraerea ucraina. "Abbiamo abbattuto la maggior parte dei missili russi - ha detto - e ogni missile abbattuto è la prova che possiamo sconfiggere il terrore. Purtroppo non possiamo però ancora garantire la completa sicurezza dei nostri cieli e ci delle vittime. Al momento, sono quattro le persone rimaste uccise in questi ultimi attacchi". 

Kiev costretta a ricorrere alle interruzioni mirate di elettricità

Decimate dai bomabardamenti alle loro infrastrutture le autorità ucraine hanno fatto sapere che dovranno ricorrere a sospensioni mirate delle forniture elettriche, per garantire la stabilità della rete che è ancora operativa. Mentre da Leopoli i residenti parlano alle telecamere di difficoltà e necessità di adattarsi, il rischio profilato da Kiev è quello che tutta la regione della capitale sia privata di elettricità e sprofondi nel buio già nei prossimi giorni. 

Mosca: "Le difese tengono. Replichiamo con attacchi mirati".

Pur denunciando nel sud del suo territorio quello che sarebbe il più importante attacco ucraino dall'inizio della guerra, Mosca ostenta la tenuta delle sue difese militari e sostiene di aver replicato con una massiccia controffensiva. "Abbiamo sferrato un attacco con armi ad alta precisione, via aerea e via mare, al sistema di controllo militare e ai relativi obiettivi del complesso della difesa, delle comunicazioni, dell'energia e delle strutture militari dell'Ucraina", ha detto il portavoce del Ministero della difesa Igor Konashenkov.

Prosegue intanto la fuga da Kherson, con la stazione presa d'assalto da famiglie che tentano di sottrarsi ai costanti bombardamenti che Mosca ha intensificato nella regione, da quando la città è tornata sotto il controllo ucraino.