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La Russia usa il veto di nuovo all'Onu. Ma con l'astensione della Cina, Mosca è isolata

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Di Gianluca Martucci
Il veto della Russia blocca la risoluzione del Consiglio di Sicurezza Onu che condanna l'annessione alla Russia delle regioni dell'Ucraina occupate
Il veto della Russia blocca la risoluzione del Consiglio di Sicurezza Onu che condanna l'annessione alla Russia delle regioni dell'Ucraina occupate   -   Diritti d'autore  Bebeto Matthews/Copyright 2022 The Associated Press. All rights reserved.   -  

Una risoluzione del Consiglio di Sicurezza dell'Onu di condanna all'annessione alla Russia delle regioni ucraine occupate dal Cremlino si è scontrata contro il veto di Mosca. Con gli altri membri dell'organo a favore del testo, e la Cina che si è astenuta, il presidente russo Vladimir Putin si ritrova sempre più isolato.

"Ancora una volta, la Russia ha abusato del suo veto per difendere le sue iniziative illegali", ha detto l'ambasciatrice britannica all'Onu Barbara Woodward. "I membri del Consiglio hanno votato in modi diversi, ma una cosa è chiara: nessun altro membro di questo organo riconosce il tentativo di annessione illegale del territorio ucraino da parte della Russia e il veto della Russia non cambia questo fatto", ha spiegato l'ambasciatrice.

Il rappresentante ucraino alla Nazioni Unite ha contestato l'aver permesso alla Russia di avvalersi del diritto di veto dell'Unione Sovietica sulle decisioni del Consiglio di Sicurezza. "Siamo stanchi di ripetere sempre che questo impedisce di fatto a questo organismo di esercitare la sua responsabilità primaria prevista dalla Carta delle Nazioni Unite: il mantenimento della pace e della sicurezza internazionale", ha affermato Sergiy Kyslytsya.

"Non ci intimideranno le minacce"

"L'America e i suo alleati non si faranno spaventare da Putin e dalle sue minacce oscene", ha detto il presidente americano Joe Biden nella stessa sera in cui il Dipartimento di Stato Usa ha annunciato provvedimenti sui visti di 900 dirigenti russi. Come spesso è accaduto negli ultimi mesi, le dichiarazioni tentano di superare l'impotenza causata dai veti.