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Nordstream, lavori terminati ma ora si teme lo stop definitivo da Gazprom

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Di Euronews
la Germania ora teme il blocco totale delle erogazioni da Vyborg
la Germania ora teme il blocco totale delle erogazioni da Vyborg   -   Diritti d'autore  JOHN MACDOUGALL/AFP or licensors   -  

I lavori di manutenzione dovrebbero terminare questo giovedì: ma che il gasdotto Nord Stream 1, che pompa gas in Europa attraverso il Baltico e la Germania, possa tornare a lavorare a pieno regime resta ancora da vedere. 

 Già prima dei lavori, iniziati lo scorso 11 luglio, la portata giornaliera era stata più che dimezzata: una misura adottata per mere ragioni tecniche, secondo Gazprom, anche se furono in molti a pensare a una ritorsione per la pioggia di sanzioni sul Cremlino

"Gazprom rispetta i suoi obblighi, li ha sempre rispettati ed è disposta a continuare a rispettarli" ha dichiarato in merito Vladimir Putin. Ma il governo tedesco resta scettico, e alla vigilia della riapertura teme che si possa a uno stop definitivo, magari dietro la giustificazione formale di un supplemento di lavori. 

"Quel che abbiamo visto in passato - ha detto in proposito in ministro tedesco dell'Economia, Robert Habeck - è che vengono addotte ragioni tecniche per effettuare una manutenzione che è un gesto quasi politico. E se è successo una volta, può ovviamente accadere di nuovo".

Dalla città russa di Vyborg, i due tronconi del Nord Stream 1 si snodano costeggiando il confine con la Finlandia, per poi attraversare il Mar Baltico fino a Lubmin, nei pressi di Greifswald, in Germania nord-orientale.

Più di 167 milioni di metri cubi di gas possono passare attraverso il gasdotto ogni giorno. Ma se la Russia non dovesse riavere indietro la turbina inviata in Canada per la manutenzione, le erogazioni scenderanno a 33 milioni al giorno, come annunciato dallo stesso Putin