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Ucraina, l'oligarca e il foreign fighter supplicano uno scambio di prigionieri

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Di Euronews
un'immagine di Viktor Medvedchuk
un'immagine di Viktor Medvedchuk   -   Diritti d'autore  Efrem Lukatsky/Copyright 2019 The Associated Press. All rights reserved.   -  

È apparso deperito, senza la mimetica e le manette che indossava nelle foto circolate la scorsa settimana: l'oligarca ucraino Viktor Medvedchuck, accusato dallo scorso maggio di alto tradimento e sospettato di fiancheggiare l'invasione russa, è apparso in un video diffuso dai servizi di sicurezza di kiev, chiedendo ai presidenti Putin e Zelensky di essere consegnato a Mosca in cambio di un passaggio sicuro per combattenti e civili ancora bloccati a Mariupol.

"Io, Viktor Vladimirovich Medvedchuk  voglio chiedere al presidente russo Vladimir Putin e al presidente ucraino Volodmyr Zelensky che la parte ucraina mi scambi con i difensori e i residenti di Mariupol, che sono ancora lì e non possono lasciare in sicurezza la città attraverso i corridoi umanitari", ha detto in un discorso video pubblicato sul canale Telegram del servizio di sicurezza ucraino (SBU).

Alto tradimento

Una simile richiesta era già arrivata dalla moglie di Medvedchuk, Oleksandra, che a Vladimir Putin aveva chiesto di adoperarsi per la liberazione del marito, evaso dagli arresti domiciliari nei primi giorni dell'invasione, e riacciuffato lo scorso 12 aprile in quella che Kiev aveva definito come una "operazione speciale multilivello".

Gelida la risposta del Cremlino, che tramite il portavoce Dmitry Peskov si è espresso con il più classico dei "vi faremo sapere"  ("se ci sarà una reazione da parte di Vladimir Putin" chiosa la laconica dichiarazione di Peskov). 

Medvedchuck era stato messo ai domiciliari nel maggio scorso, con l'accusa di aver finanziato i gruppi separatisti filorussi del Donbas

Secondo i servizi di intelligence statunitensi, l'oligarca ucraino era l'uomo designato da Vladimir Putin per guidare il governo fantoccio da installare in caso di conquista di Kiev

L'altro prigioniero

Intanto Shaun Pinner, uno dei due militari britannici catturati a Mariupol mentre combattevano con le forze ucraine, è apparso alla tv di stato russa chiedendo a sua volte di essere scambiato con Medvedchuk e rivolgendosi anche al suo premier Boris Johnson

Quarantottenne originario di Bedfordshire, Pinner ha prestato servito per l’esercito britannico in Bosnia e Irlanda del Nord. Da quattro anni viveva in Ucraina, paese del quale diceva di apprezzare lo stile di vita e il patriottismo e dove aveva conosciuto e sposato sua moglie, come hanno raccontato i familiari nei giorni scorsi.

Pinner è stato arrestato inseme a un altro cittadino britannico, il 28enne Aiden Adin, già arrestato nel 2017 al rientro in patria dopo un periodo passato a combattere in Siria accanto ai curdo-siriani delle Ypg.