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La nuova era della Grecia

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E' stata una "guarigione" lunga e difficile

Per la Grecia, comincia una nuova era.

Il terzo programma di salvataggio greco scade alla fine di agosto.

Il "processo di guarigione" per le "ferite" che la crisi economica ha lasciato in Grecia non è stato così facile.

Il governo greco si è impegnato a mantenere un avanzo primario pari al 3,5% del PIL fino al 2022 e, in seguito, un avanzo primario in media del 2,2% del PIL nel periodo fino il 2060.

I cittadini temono, però, pesanti tasse e le aziende chiedono un nuovo sistema fiscale.

"Nessuna azienda, in questo ambiente globalizzato, può effettivamente operare con un sistema fiscale che gli sequestra il 52% del suo fatturato", spiega Konstantinos Michalos, della Camera di Commercio e industria di Atene. "Allo stesso tempo, spero, insieme alla riforma fiscale, che ci sarà una riforma dei costi del lavoro non direttamente salariali".

Konstantinos Michalos, della Camera di Commercio e industria di Atene.

La risposta alla necessità di avere elevati avanzi primari è del ministro dell'Energia e dell'Ambiente, George Stathakis, che ha partecipato ai duri negoziati con i creditori della Grecia.

"Non avremmo raggiunto la fine del programma di salvataggio e l'economia greca non ci sarebbe riuscita, se non avessimo potuto realizzare delle eccedenze primarie", dichiara il ministro Stathakis. "Da adesso in poi ci sarà spazio - e lo condivido appieno - per la riduzioni delle tasse. Penso che pero' sia un luogo comune, non c'è bisogno che sia il centro del conflitto politico".

Il ministro dell'Energia e dell'Ambiente, George Stathakis,

Oltre alla necessità di un nuovo sistema fiscale, sono necessarie ulteriori riforme, che non sono state realizzate dai programmi di salvataggio e che non sono direttamente collegate alle misure di austerità.

"È necessario un nuovo sistema fiscale. Esiste una proposta specifica della Commissione economica", commenta il presidente della Commissione, Konstantinos Kollias. "Inoltre, è necessario un nuovo sistema assicurativo perché, come possiamo vedere, questo non funziona, ad esempio, per i lavoratori autonomi. Le banche devono tornare alla normalità, ridurre le esposizioni non garantite per dare liquidità finanziaria all'economia reale. Dobbiamo andare avanti con le riforme per ridurre la burocrazia, accelerare l'amministrazione della giustizia e accelerare le licenze di nuove imprese. Tutto ciò porterà investimenti, nuovi posti di lavoro e quindi uno sviluppo sostenibile".

Il presidente della Commissione economica, Konstantinos Kollias

Le cifre dell'economia greca stanno migliorando di giorno in giorno, ma il governo sta affrontando la stanchezza dei cittadini, colpiti da tagli alle pensioni e aumenti delle tasse.

Molti greci chiedono se e quando vedranno un miglioramento...nelle loro tasche.

Il ministro del lavoro Efi Achtsioglou risponde a Euronews.

"Ad agosto verranno ripristinati i principi base della contrattazione collettiva nel paese. Questo è già stato siglato. È una priorità assoluta per i lavoratori vedere un aumento dei salari, perché la contrattazione collettiva è uno strumento per ottenere migliori salari e migliori condizioni di lavoro. Allo stesso tempo, diamo anche priorità all'aumento del salario minimo. Quindi, con entrambi questi parametri (accordi collettivi e un aumento del salario minimo), i salari inizieranno a salire", conclude il ministro Achtisiouglu.

Il ministro del lavoro Efi Achtsioglou.

La fine del programma di salvataggio non rappresenta, tuttavia, la fine della sorveglianza da parte dei creditori della Grecia.

Commenta il nostro inviato ad Atene, Akis Tatsis:

"Il primo ministro greco Alexis Tsipras ha affermato che, nonostante i risultati positivi dell'Eurogruppo, la Grecia non deve sfuggire - come ha dichiarato - "ad un percorso prudente di equilibrio fiscale". I greci hanno trascorso otto anni molto difficili. Il mondo industriale e produttivo sottolinea che ora è il momento giusto e le opportunità per la vera ricostruzione del paese. Le forze politiche devono assumersi le proprie responsabilità per far fronte alle sfide poste nell'era dei programmi post-salvataggio della Grecia".

L'inviato di Euronews ad Atene, Akis Tatsis.

Per maggiori informazioni:

https://www.breakingviews.com/considered-view/greece-swaps-bailout-hell-for-eternal-purgatory/

https://www.reuters.com/article/us-eurozone-greece/greece-gets-debt-relief-from-euro-zone-idUSKBN1JH3FM

http://www.consilium.europa.eu/en/press/press-releases/2018/06/22/eurogroup-statement-on-greece-22-june-2018/