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I media "più bugiardi" secondo Donald Trump: la lista pubblicata online

Il Presidente statunitense ha pubblicato ieri i risultati del controverso sondaggio che aveva lanciato l'8 gennaio. Tra i "vincitori", colossi del giornalismo come New York Times e CNN

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I media "più bugiardi" secondo Donald Trump: la lista pubblicata online

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L'annuncio è arrivato come di consueto via Twitter: dalla piattaforma social, Donald Trump ha annunciato i vincitori del controverso sondaggio per i media "più bugiardi d'America" , che aveva lanciato tra i suoi elettori lo scorso 8 gennaio.

Point of view

"Signor Presidente, è indicativo dello stato di salute della nostra democrazia il fatto che lei usi le stesse famigerate parole che Josif Stalin usava per definire i suoi nemici"

Jeff Flake Senatore Partito Repubblicano

Secondo i sostenitori del presidente, la Palma delle Fake news andrebbe al New York Times, per via di un'analisi del premio Nobel per l'economia Paul Krugman, che all'indomani della tornata presidenziale scrisse che i mercati non si sarebbero più ripresi dal colpo che l'elezione di Trump avrebbe inflitto loro. 

Ma nella lista - pubblicata peraltro sulla pagina web del Comitato Repubblicano Nazionale - spiccano i nomi delle maggiori testate giornalistiche statunitensi, quali CNN, Time Magazine e Newsweek.

E quest'ennesima uscita sopra le righe di Trump sta suscitando forti polemiche all'interno del suo stesso partito: il senatore repubblicano Jeff Flake lo ha tacciato di stalinismo, sottolineando come il leader sovietico fosse solito definire "nemici del popolo" i suoi avversari, la stessa espressione che qualche tempo fa il Presidente americano ebbe a rivolgere alla stampa libera.