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Cinque cose che dovete sapere sui nuovi controlli per andare in USA

Entrano in vigore le nuove misure di sicurezza per i voli diretti verso gli Stati Uniti. Previste anche interviste ai passeggeri per capire quale sia il loro fattore di rischio

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Cinque cose che dovete sapere sui nuovi controlli per andare in USA

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Si prevedono code e lunghe attese negli aeroporti europei. A partire da oggi infatti entrano in vigore le nuove procedure di sicurezza rafforzate per i voli diretti negli Stati Uniti. Una stretta voluta dal presidente Trump e che porterà a una sospensione dell’electronic ban che vietava l’uso di tablet all’interno delle cabine da parte dei viaggiatori di 10 paesi africani e del Medioriente. Il bando era stato deciso dopo la segnalazione dell’intelligence israeliana a quella Usa che una cellula dell’Isis stava lavorando ad esplosivi che assomigliavano a batterie di laptop.

Le restrizioni erano state revocate in luglio, quando alle compagnie aeree furono concessi 120 giorni per attuare le nuove e più stringenti misure di sicurezza. Oggi scade il termine e quindi devono entrare in vigore. Le compagnie hanno avvisato i loro passeggeri e in alcuni casi hanno suggerito di arrivare con un certo anticipo. Le nuove misure riguarderanno circa 325 mila passeggeri di 2100 voli di 180 compagnie provenienti da 280 aeroporti di 105 Paesi.

I passeggeri saranno sottoposti anche a un’intervista poco prima dell’imbarco per verificare che questi non presentino profili di rischio. La procedura è già utilizzata dai vettori nazionali come American Airlines da qualche settimana. Le compagnie hanno già previsto di allertare i clienti a presentarsi negli aeroporti con un ulteriore anticipo di almeno mezz’ora. Ma vediamo nel dettaglio cosa prevedono le nuove misure:

1. Brevi interviste
Come segnalato da Lufthansa, i viaggiatori devono aspettarsi “brevi interviste al momento del check-in, del controllo dei documenti o al gate”. Domande del tipo: chi ha fatto il bagaglio. Devono essere eseguiti da dipendenti della compagnia aerea e si applicano anche a Austrian Airlines e Swiss. Altre compagnie aeree, come Air France, hanno invitato i propri ospiti a compilare dei brevi questionari. Altre compagnie aeree hanno invece fatto sapere che i loro controlli di sicurezza non subiranno alterazioni.

2. Controllo rigoroso del contenuto del bagaglio
I computer portatili a bordo sono nuovamente consentiti, ma altri cosiddetti “dispositivi personali” saranno più controllati di prima. Tra essi, computer, telefoni cellulari e tablet PC.

3. Misure di sicurezza più severe nei pressi di aeromobili
Il governo americano non ha spiegato cosa significhi, ma questa misura non riguarda direttamente i viaggiatori.

4. Controlli anche nell’aeroporto di scalo prima di raggiungere gli Stati Uniti
Chi vola negli USA facendo tappa prima in un altro paese troverà sulla sua strada nuovamente i controlli di sicurezza già effettuati nel primo aeroporto.

5. Vietati i medicinali e i prodotti agroalimentari
Alcune compagnie aeree, come EgyptAir, faranno ispezioni approfondite sui bagagli. Anche per appurare l’assenza di prodotti agricoli non autorizzati e di medicinali.