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Lei è Madeleina Kay, fa la supereroina e vuole difendere l'UE dalla Brexit

E' stata cacciata da una conferenza stampa a Bruxelles nonostante fosse munita di regolare pass. L'abbiamo intervistata per capire chi è e cosa vuole

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Lei è Madeleina Kay, fa la supereroina e vuole difendere l'UE dalla Brexit

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Si chiama Madeleina Kay, ha rubato la scena a Bruxelles grazie al suo costume da supereroina, è stata cacciata da una conferenza stampa (nonostante regolare permesso) e vuole diffondere un messaggio europeo di solidarietà contro le nere ombre di Brexit.

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"Spero di poter aiutare ad educare i bambini europei sui vantaggi dell'adesione dell'EU e scoraggiare i movimenti populisti in tutta Europa"

SuperEUGir Madeleina Kay

Artista e attivista di 23anni, SuperEuGirl viene da Sheffield ed è stata avvistata alla recente European Week of Regions and Cities . Era in possesso di un accredito stampa ma è stata allontanata dalla stanza. “Avevo ogni diritto di restarci. Avevo il pass e il badge. Erano solo spaventati dal mio fantastico costume. Non hanno basi legali per allontanarmi”. euronews l’ha incontrata durante il summit per un’intervista esclusiva.

Quale lo scopo della sua presenza al vertice delle Regioni?
“Sono una delle vincitrici di #EuinMyRegions", una sfida tra blogger che aveva in palio un corso di Mobile Journalism e la presenza alla serie di incontri della EWRC, appunto. Ho usato l’opportunità per dare visibilità alla mia campagna contro la Brexit e lanciare un messaggio di solidarietà all’Europa. Non abbiamo votato tutti per lasciare l’Unione Europea”

Perché ha scelto il look da supereroina?
“SuperEU Girl è uno dei tanti costumi che indosso per le mie campagne (ho anche uno splendido outfit da sabotatrice pirata!). Di solito travesto anche il mio pastore tedesco (Alba White Wolf) con i colori dell’Unione Europea ma questa volta sfortunatamente non poteva venire con me a Bruxelles. Indosso questi costumi per attirare l’attenzione sulla mia campagna anti-Brexit. Una volta che hai catturato l’attenzione della gente, puoi mostrare quali sono i tuoi argomenti. Sono anche divertenti, fanno la gente ridere e ispirano i giovani che spesso pensano che la politica sia “noiosa”. Tutti vogliono una foto con un pirata o un supereroe e quando condividono le foto sui social media, condividono anche il messaggio della campagna!”


Quale l’origine della sua enorme passione per l’UE?
“Ho sempre avuto una prospettiva internazionale; i miei genitori sono docenti universitari e sono cresciuta circondata da persone intelligenti di diversi ambiti multiculturali. L’UE mi ha fornito opportunità di lavoro in Francia e sostiene la diversità culturale nel Regno Unito. Molti dei miei amici sono europei e credo che sia meraviglioso avere la possibilità di vivere, lavorare e studiare nel Regno Unito e viceversa”.

Qual è il suo obiettivo facendo campagna in questo modo?
“Il mio obiettivo finale sarebbe quello di fermare la Brexit. Nei giorni del voto mi sono sentita oltraggiata, ho pensato che i miei diritti come cittadina europea mi sarebbero stati portati via. Inoltre la Brexit causerà danni incommensurabili all’economia, alla cultura e alla società del Regno Unito. Non ho ancora sentito una buona ragione per lasciare l’UE che si basa sulla realtà dei fatti. Quelle che si avanzano sono piuttosto fantasiose. D’altra parte, posso pensare a moltissimi motivi per rimanere nell’UE e voglio convincere il maggior numero possibile di persone che dobbiamo fermare Brexit. Se questo non sarà possibile, spero che le mie canzoni, le mie illustrazioni e i miei libri possano ancora essere utilizzati per educare i bambini europei sui vantaggi dell’adesione dell’EU e scoraggiare i movimenti populisti in tutta Europa”.


Cosa pensa la gente del suo attivismo? Sta pensando di creare un movimento
“Non voglio fare un movimento tutto mio, sono parte della campagna per il “Remain” nel Regno Unito. Ci sono migliaia di persone che si oppongono a Brexit e partecipano regolarmente a marce nazionali di 50-100mila persone. Ho una grande quantità di supporto tra i sostenitori di “Remain”, mi viene spesso chiesto di cantare durante le manifestazioni. Abbiamo eseguito performance fuori dalle convention di Dem, Labour e Conservatori quest’anno. I miei sostenitori hanno anche contribuito al crowdfounding di tre dei miei libri, ‘Go Back to Where You Came From!’ un libro per bambini che parla dei rifugiati; ‘Theresa Maybe in Brexitland’ una storia satirica illustrata per adulti e ‘Alba White Wolf Goes to Europe’, una storia per bambini sulla UE”.

Qual è stata la cosa più divertente, più strana o più curiosa che le è capitata a Bruxelles o durante una campagna?
“Passeggiare tra gli edifici del Parlamento europeo con il costume da Super Girl! Tutti indossavano abiti grigi, quindi ho fatto girare più di qualcuno. La maggior parte delle persone era felice di vedermi, e ho che esiste anche un “Capitano Europa” che è venuto anche alle manifestazioni serali vestite come un supereroe!”


“Durante la mia campagna nel Regno Unito sono successe tante cose pazzesche. Ad esempio, quando Theresa May ha innescato l’articolo 50 nel giorno del mio compleanno (29 marzo), abbiamo organizzato “la festa del tè del Cappellaio Matto” al di fuori di Downing Street. Ci siamo vestiti come personaggi di Alice nel Paese delle Meraviglie e il giorno dopo sul Guardian è apparsa una foto del mio cane che morsicava un uomo vestito da coniglio. Ho avuto anche occasione di incontrare un sacco di persone fighe, tra cui: Nick Clegg, Eddie Izzard e Bob Geldof”.

A parte la sua attività pro-UE, cosa fa nella vita?
“In realtà, la mia vita è principalmente fare attivismo pro-UE! Canto e scrivo brani di protesta; illustro e faccio grafica, opuscoli, bandiere; scrivo storie per bambini e articoli… È tanta roba per una persona sola e ci vuole molto tempo!”

Come vede il futuro del suo paese?
“Non ho assolutamente idea. Sta tutto scritto nelle carte e il livello di incertezza è molto dannoso per il paese e per l’economia, così come per la vita delle persone. Spero che sia possibile fermare Brexit, ma ci sarà comunque ancora rabbia. Ci sono molti problemi nel Regno Unito per cui è stata accusata l’UE. Lasciarla non farà altro che peggiorarli. Ma anche se riusciremo a fermare Brexit, occorrerà affrontare i problemi interni che l’hanno causata”

E la visione della sua generazione?
“Gran parte della mia generazione vuole rimanere nell’UE e nel cuore dell’Europa. Tuttavia, questo futuro sembra esserci stato strappato di mano da Brexit e, tristemente, molti giovani hanno rinunciato alla lotta. Accettano l’esito del referendum e la sua legittimità. Penso che finché ci sia speranza, dobbiamo continuare a combattere contro quella bruciante ingiustizia chiamata Brexit”.