ULTIM'ORA

ULTIM'ORA

Attentati in Europa: camion o auto contro la folla

Stessa modalità utilizzata in diversi attacchi per seminare il terrore

Lettura in corso:

Attentati in Europa: camion o auto contro la folla

Dimensioni di testo Aa Aa

Il “modus operandi” dell’attentato di Barcellona, un camion che a tutta velocità falcia la folla dei passanti, è l’ultimo di una serie di attacchi avvenuti negli ultimi due anni in Europa. Modalità a basso costo, in un momento in cui il sedicente Stato Islamico continua a perdere terreno in Siria e Iraq. il 14 luglio dello scorso anno fu la volta di Nizza. 86 i morti dopo che un tir si è lanciato su Promenade des Anglais, gremita per le celebrazioni della festa nazionale.

Stessa dinamica a Berlino. Il 19 dicembre Anis Amri tunisino piomba con un camion su un mercatino di natale, provocando 12 vittime. Il killer si da alla fuga. Viene ucciso nel milanese 4 giorni dopo da un agente. A dodici anni dalle bombe nei treni della metropolitana e sugli autobus, Londra viene di nuovo colpita dal terrorismo. Sul ponte di Westminster a bordo di un suv, Khalid Massood cittadino britannico uccide 5 persone. Il terrorismo non risparmia il nord dell’europa. Nuovo obiettivo Stoccolma.

Il 7 aprile di quest’anno un camion falcia i passanti nel quartiere dello shopping, provocando la morte di almeno 4 persone. La scia delle stragi torna in Gran Bretagna, a Londra 3 uomini a bordo di un furgone hanno prima investito alcuni passanti a London Bridge per poi, armati di coltello, continuare a seminare il terrore a Borough Market. 11 il bilancio delle vittime inclusi gli attentatori. Il 19 giugno, ancora la capitale britannica. Darren Osborne esce di casa a bordo di un furgone, con l’intenzione di “uccidere i mussulmani”. Si dirige alla moschea di Finsbury Park, qui prende di mira i fedeli all’uscita della preghiera serale. Risultato: dieci feriti e un morto.