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Charlie: altri due giorni per sperare

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Charlie: altri due giorni per sperare

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Altre 48 ore per decidere il destino del piccolo Charlie Gard. La Corte di Giustizia Britannica ha deciso che si dovrà tenere una nuova udienza, fissata per giovedì prossimo. Il giudice Nicholas Francis al termine di quella preliminare ha infatti deciso che i genitori potranno esporre le “nuove informazioni” che dicono di avere in possesso sulla cura sperimentale per il bimbo di 11 mesi ricoverato a Londra.

Alasdair Seton-Marsden, amico e portavoce dei genitori di Charlie Gard:
“I genitori di Charlie attendono con ansia queste nuove prove su cure sperimentali che verranno esposte alla Corte Superiore questo giovedì. Se tutto andrà bene potranno finalmente decidere di portarlo negli Stati Uniti o in Italia per un trattamento che sappiamo essere innovativo”.

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tensioni in aula dove la madre di Charlie ha avuto un battibecco con i responsabili del Great Ormond Street Hospital.

Connie Yates, madre di Charlie Gard:
“Ora abbiamo più speranza, ma ovviamente abbiamo attraversato l’inferno assoluto, tutti queste volte in tribunale e, sapete, noi vogliamo il meglio per nostro figlio. Siamo insieme a lui 24 ore al giorno, ce lo hanno concesso. Non possiamo sapere se senta dolore o se stia soffrendo, ma sappiamo che sta lottando e quindi continuiamo a combattere insieme a lui. Vogliamo dargli una possibilità e non lasceremo nulla di intentato”.

Sul fronte italiano, l’Ospedale Bambino Gesu’ ha fatto recapitare ai medici inglesi un dossier sulle cure per il piccolo Charlie.