ULTIM'ORA

Il giro del mondo in canoa per difendere oceani e cultura indigena

Riuscita l'impresa di Hōkūle'a: replica di una tradizionale imbarcazione polinesiana, di nuovo alle Hawaii dopo un periplo di tre anni

Lettura in corso:

Il giro del mondo in canoa per difendere oceani e cultura indigena

Dimensioni di testo Aa Aa

Un giro del mondo in canoa, per sensibilizzare sulla conservazione degli oceani, la difesa delle culture indigene e l’adozione di uno stile di vita sostenibile. Per la prima volta nella sua storia, a riuscire nell’impresa è stata Hōkūle’a, una replica in scala reale di una tradizionale imbarcazione polinesiana a doppio scafo, realizzata negli anni ’70 e da allora impegnata a diffondere il suo messaggio per oceani e per mari.

Qui il sito della Polynesian Voyaging Society, che ha organizzato la spedizione

L’arrivo di Hokuleʻa al porto di Magic Island, nella mattinata locale di sabato

Il giro del mondo in 150 porti (e 23 paesi)


Partita dalle Hawaii il 18 maggio 2014, Hōkūle’a ha da allora “macinato” un totale di oltre 40.000 miglia nautiche, toccando oltre 150 porti in 23 diversi paesi. Ad avvicendarsi a bordo nel corso del suo periplo un totale di 245 membri, tra cui ben 200 fra esperti e formatori, dedicati alla comunicazione e alla diffusione dei valori di cui la missione era portatrice.

Il giro del mondo in foto: il periplo di Hokulea attraverso le photogallery realizzate dal suo equipaggio


__In un video realizzato dallo stesso equipaggio, la sintesi di tappe ed esperienze vissute nel suo periplo del Pianeta_

Canti, balli e cultura indigena per il ritorno in porto di Hokuleʻa

Crowds spill into water amongst the canoes of ʻOhana Waʻa, an amazing sight that will go down in the history books. – #MalamaHonua #HokuleaHomecoming

Une publication partagée par Mālama Honua Worldwide Voyage (@hokuleawwv) le

Con i piedi nell’acqua per applaudire il ritorno di Hokulea: l’accoglienza del pubblico nel porto di Magic Island

A sancire la conclusione dell’impresa, l’arrivo nel porto di Magic Island, una penisola alle porte di Honolulu limitrofa al Ala Moana Beach Park, avvenuto nelle prime ore del mattino locale di sabato. In omaggio all’impegno di Hōkūle’a in difesa della cultura indigena, all’ingresso in porto dell’imbarcazione è seguita una cerimonia con canti e balli, in abiti tradizionali.

La folle impresa di Hokulea: per mare dagli anni ’70 per salvare dall’estinzione una preziosa eredità secolare



Sul suo sito, la Polynesian Voyage Society descrive il progetto di Hōkūle’a come una storia di sopravvivenza, riscoperta e riconciliazione con dignità e orgoglio. Le radici affondano nella volontà di riesumare il bagaglio di cultura e coraggio, che portò le prime esplorazioni polinesiane ad approdare sulle coste dell’arcipelago hawaiano. Ed è per salvare dall’estinzione questo bagaglio antico di 600 anni, che a metà degli anni ’70 vede la luce Hōkūle’a: un’imbarcazione che in forme e dimensioni replica in tutto e per tutto la waʻa kaulua l’antenata polinesiana di cui si propone di tramandare storia e imprese.