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Volare "verde": più efficienza e collaborazione per meno emissioni e meno rumore


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Volare "verde": più efficienza e collaborazione per meno emissioni e meno rumore

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Gli aerei presentano molte comodità, che però hanno un costo per il clima e le comunità locali. Il trasporto aereo può essere più ecologico pur restando sicuro?

Aerei e aeroporti producono circa il 2 per cento delle emissioni di gas serra globali. Altro problema a livello ambientale è il rumore dei motori in fase di decollo e atterraggio.

Anche se gli aeroplani oggi sono più silenziosi del 75 per cento rispetto ad alcuni decenni fa, oggi si vola molto di più. Come evitare l’aumento dell’inquinamento? Risponde Paolo De Forza, responsabile ambiente e territorio della Sacbo, la società che gestisce lo scalo di Orio al Serio: “Il primo aspetto è il cosiddetto load factor, cioè siamo in grado di caricare più passeggeri nello stesso aereo, e il secondo è il rinnovo della flotta. E infine le cosiddette noise abatement procedures, cioè la ridistribuzione del traffico su diverse rotte e in diverse proporzioni, ci hanno permesso, soprattutto nelle aree più urbanizzate, di non avere significativi aumenti di rumore”.

Con l’obiettivo di disturbare il meno possibile i vicini, l’aeroporto bergamasco ha piazzato diversi microfoni nelle zone di decollo e atterraggio per misurare le emissioni sonore. Uno strumento che permette di tenere gli aerei che volano a bassa quota lontani dalle aree abitate, ci spiega l’analista ambientale Elena Massoletti: “Vediamo un aeromobile che sta arrivando, e il nostro microfono è in grado di valutare il rumore che fa in questo momento questo aereo ed associarlo a questo movimento preciso”.

Inutile attendere rivoluzioni tecnologiche come l’arrivo dei biocarburanti o nuovi tipi di velivoli. È già possibile ridurre l’impatto ambientale ottimizzando le operazioni. “Giornalmente e mensilmente noi analizziamo e validiamo questi dati per produrre gli indicatori necessari a comprendere la pressione acustica intorno allo scalo, così da discuterne insieme alle autorità locali, ai comuni ecc. per trovare soluzioni di mitigazione”, conclude De Forza.

Una tecnica usata per ridurre rumore ed emissioni è quella delle cosiddette operazioni di salita e discesa continua, più efficiente rispetto ai cambiamenti di altitudine effettuati a tappe successive.

Un altro esempio è la gestione ambientale collaborativa, sviluppata da Eurocontrol per aiutare gli aeroporti a trovare soluzioni comuni, dice Sharon Mahony, esperta dell’organizzazione: “Il fatto che compagnie, controllori del traffico aereo, operatori aeroportuali e altre parti interessate lavorino insieme, in un ambiente non competitivo, è molto importante. Si raggiunge un consenso e si cercano soluzioni collaborative”.

Puntare al decollo economico senza sacrificare l’ambiente è un’impresa che richiede sforzi congiunti da parte dell’intero settore.

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