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Regno Unito: dibattito al Parlamento in vista della visita di Trump


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Regno Unito: dibattito al Parlamento in vista della visita di Trump

Lunedì alla Camera dei Comuni del parlamento britannico si discuterà della prossima visita di Donald Trump nel Regno Unito. Il dibattito si è reso necessario dopo che una petizione online ha raccolto quasi due milioni di firme, superando di venti volte le centomila necessarie per essere analizzata dai deputati.

Nell’istanza si chiede che quella di Trump non sia una visita di Stato. Ma Downing Street ha già fatto sapere che al capo della Casa Bianca verranno garantiti tutti gli onori che gli spettano.

L’invito a Donald Trump era stato fatto ufficialmente dalla premier britannica Theresa May durante la visita a Washington. Il primo ministro era stata la prima leader a incontrare il neo presidente degli Stati Uniti, una settimana dopo la cerimonia di insediamento alla Casa Bianca.

Una parte dell’opposizione britannica intanto chiede che la visita venga rinviata:
“Perché una visita di Donald Trump così presto? – si chiede l’esponente del partito laburista Tulip Siddiq – È presidente da poche settimane. Perché dovremmo dargli questo privilegio senza prima vedere cosa fa come presidente degli Stati Uniti?”

Di parere opposto Crispin Blunt, deputato conservatore e presidente del Comitato per gli Affari Esteri ai Comuni: “È chiaro che dovrebbe venire. È stato eletto come leader dal nostro principale alleato ed è perfettamente corretto trattare con lui. Dargli un trattamento diverso da altri leader mondiali sarebbe francamente ipocrita”.

La visita di Stato include anche l’incontro con la Regina Elisabetta II. Nei 65 anni di regno Sua Maestà ha già ospitato leader dalla dubbia reputazione. Nel 1973 ricevette Mobuto Sese Soko, il dittatore dell’allora Zaire.

Nel 2003 fu la volta del presidente russo Vladimir Putin. E soltanto due anni fa incontrò il capo di Stato cinese Xi JingPing.

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