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"QU'EST QU'ON ATTEND?": la possibile utopia


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"QU'EST QU'ON ATTEND?": la possibile utopia

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Quante volte, nel momento in cui proponevate qualcosa di nuovo, avete sentito dire: “questo è impossibile, è un’utopia”?

Il municipio del paese di Ungersheim in Francia ha ascoltato spesso questo commento ma la cosa non gli ha impedito di andare avanti.

Il documentario francese “QU’EST QU’ON ATTEND?” ci illustra il quotidiano di un villaggio in transizione verso l’autonomia energetica e alimentare.

All’inizio degli anni 2000, il municipio di Ungersheim, in Alsazia, aveva stilato una lista di 21 obiettivi. Fra le priorità la creazione di una fattoria per produrre alimenti senza pesticidi e cosi’ rifornire la popolazione e la mensa scolastica. Il progetto ha permesso di far lavorare i disoccupati.

Questo documentario della militante Marie-Monique Robin mostra che il segreto della transizione sta nella solidarietà. Molti degli intervistati dichiareranno di sentirsi meno soli e piu’ motivati.

Altro ambizioso progetto del comune è stata la costruzione di una centrale elettrica con pannelli fotovoltaici per ridurre la dipendenza dal petrolio.

La regista ha scelto uno stile semplice e sobrio. Non ci sono supereroi nella storia nè una visione idealistica della società. Ci sono persone che prendono in mano il loro destino. Ecco perchè Qu’est qu’on attend?# è una boccata d’aria fresca.

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