ULTIM'ORA

Lettura in corso:

Siria, attentati nelle roccaforti del regime fanno 148 morti

mondo

Siria, attentati nelle roccaforti del regime fanno 148 morti

Pubblicità

Le speranze per una tregua in Siria restano sepolte con le macerie e con i 148 morti causati da una serie di attentati rivendicati dal gruppo Stato Islamico.

A Tartous due kamikaze si sono fatti saltare in aria alla stazione degli autobus e un’autobomba è esplosa poi all’esterno.

Dinaminca analoga per la serie di deflagrazioni simultanee che si sono verificate poco dopo a Jablé.

È la prima volta che gli estremisti islamici colpiscono città come Tartous e Jablé, sulla costa: città a maggioranza alawita, la stessa comunità cui appartiene il Presidente Bashar Al-Assad.

La serie di attentati arriva mentre le forze governative irachene hanno avviato l’offensiva per cacciare l’Isis da Fallouja, ad Ovest di Baghdad.

Sul fronte diplomatico intanto gli Stati Uniti hanno esortato Mosca affinchè eserciti pressione sul regime di Damasco per porre fine ai bombardamenti contro l’opposizione.

In un vertice militare a Mosca, il Ministro della Difesa Sergei Shoigu ha proposto dei raid congiunti con l’aviazione americana. Ipotesi che Washington ha bocciato come già avvenuto in precedenza.

Ogni storia può essere raccontata in molti modi: osserva le diverse prospettive dei giornalisti di Euronews nelle altre lingue.

Prossimo Articolo