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Usa 2016. Trionfo Trump, ma il sasso nella scarpa è Kasich che gli soffia l'Ohio

Donald Trump si mette in tasca anche il mini Super Tuesday. Con una vittoria netta in 5 dei 6 Stati in cui si è votato per le primarie repubblicane

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Usa 2016. Trionfo Trump, ma il sasso nella scarpa è Kasich che gli soffia l'Ohio

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Donald Trump si mette in tasca anche il mini Super Tuesday. Con una vittoria netta in 5 dei 6 Stati in cui si è votato per le primarie repubblicane, il miliardario newyorkese è ormai solo verso la investitura. E ora tira fuori dal cappello la parola unità:

“Dobbiamo unificare il nostro partito. C‘è qualcosa che sta accadendo in questo momento che rende quella del partito Repubblicano la più grande storia di partito politico ovunque nel mondo. Tutti scrivono di noi, ovunque in Europa, ovunque nel mondo tutti parlano di noi. Milioni di persone votano per noi” ha detto Trump.

Illinois, Missouri, North Carolina e Florida: ed è qui che la vittoria di Trump brucia di più, in casa del senatore Marco Rubio, figlio d’immigrati cubani nello Stato d’adozione degli immigrati cubani. Rubio ha annunciato il ritiro dalla competizione ed espresso un giudizio amaro sul tenore della campagna elettorale.

“Una politica fatta di risentimento verso gli altri non porterà soltanto alla frattura del partito. Porterà alla frattura della Nazione. Saremo una Nazione in cui la gente si odia per le differenti opinioni politiche. E che ci siamo ridotti a questo punto non è affatto sorprendente visti i segnali che avevamo sotto gli occhi da decenni” ha detto Rubio dopo aver conosciuto i risultati delle primarie.

L’unico neo nella trionfante avanzata di Trump: il governatore dell’Ohio John Kasich si prende il suo Stato battendo Trump di oltre 10 punti. E nessun repubblicano, dai tempi di Abramo Lincoln, è mai diventato Presidente senza vincere in Ohio.