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Usa: quasi 300.000 posti in più a dicembre, 2,65 milioni in tutto il 2015

Battute le stime per lo scorso mese. Il mercato del lavoro "tiene", nonostante l'economia rallenti.

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Usa: quasi 300.000 posti in più a dicembre, 2,65 milioni in tutto il 2015

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Sono 292.000 i posti di lavoro non agricoli creati negli Stati Uniti a dicembre. Il tasso di disoccupazione resta stabile al 5 per cento.

Largamente battute le previsioni. Gli analisti stimavano che l’economia americana fosse stata in grado di creare, a dicembre, 200.000 impieghi nel settore non agricolo.

Rivisti al rialzo i dati di ottobre e novembre: 50mila posti si vanno ad aggiungere a quelli riportati in precedenza. Per la precisione, il dato di ottobre è passato da 298.000 a 307.000 posti, quello di novembre da 211.000 a 252.000.

Nell’intero 2015 i posti di lavoro creati negli Stati Uniti sono stati 2.650.000. Meno dell’anno precedente, quando erano stati 3.120.000, ma va detto che l’economia era già avviata verso un tasso di piena occupazione, sostanzialmente raggiunto nel corso dell’anno passato.

Modesto calo per i salari, diminuiti di un centesimo su base oraria rispetto al mese precedente. Su base annua, comunque, si registra un aumento delle paghe del 2,5 per cento. In questo caso sono state deluse le aspettative:gli esperti avevano previsto un incremento dello 0,2% mensile e del 2,8% annuo.

Ieri era stato diffuso il dato settimanale sulle richieste di sussidi, calate di 10mila unità a 277mila complessive. Dato leggermente peggiore delle attese, che erano per un calo di duemila unità in più.

L’occhio attento della Fed

Il mercato del lavoro, uno dei principali indicatori tenuti d’occhio dalla Federal Reserve di Janet Yellen, dopo aver avviato una fase di pur moderata restrizione creditizia, si dimostra ancora solido, mentre altri comparti dell’economia a stelle e strisce perdono colpi.

Le attese sugli utili societari per il quarto trimestre sono piuttosto negative. Le aspettative sono state riviste al ribasso anche sul Prodotto interno lordo.